Blitz quotidiano
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Barbara D’Urso, mistica visione: Renzi, sei più bravo di me

ROMA  – “Gli italiani si possono fidare delle banche”. Basterebbe questo per far alzare l’interlocutore e lasciare Matteo Renzi da solo in studio ad autoconvincersi delle sue fandonie. Invece? Invece no, intervista zerbino. Prima la trepidante attesa, Barbara D’Urso annuncia allo studio di Domenica Live: “Sta per arrivare, per l’occasione abbiamo anche modificato la scaletta”. Ovviamente nessuna domanda imbarazzante, papà Boschi meglio lasciarlo stare, così come Banca Etruria.

Invece Ennio Morricone si : “Che bello l’Oscar a Morricone, che gioia per l’Italia. Abbiamo liberato risorse per un miliardo di euro per la cultura”, denaro che secondo Renzi sarà investito in tutti gli edifici culturali.

E Pompei? Pompei ora non crolla più Presidente? Ah, no è vero, questa domanda sarebbe stata troppo imbarazzante, perché fargliela incorrendo nel rischio di mettere in difficoltà l’ospite d’onore.

Per non parlare della Libia “Ci vuole molta calma, non è un videogioco”. No, non è un videogioco, ma non può nemmeno trasformarsi nell’ennesima pagliacciata in stile italiota.

Renzi deve decidere se intervenire o meno con il contingente italiano e lo deve fare dimostrando che il capo di Governo italiano può farlo da solo, senza la pressione degli alleati. Quello che è certo è che Renzi pagherà un prezzo, quale che sia la sua scelta, ma se dovesse passare l’idea tutto è già stato deciso, è indubbio che il prezzo per l’Italia sarebbe sicuramente maggiorato.
Ma di questo non se n’è parlato, era un’intervista che avvolgeva conduttrice e ospite in un aurea di santità, in una luce degna della peggiore tradizione italiana. Poteva venir fuori qualcosa di serio? Certo che no.
Qualcosa però si può salvare, quello che forse voleva essere un complimento per il Presidente del Consiglio:

“Lo sai, Matteo, che sei più bravo di me in questo lavoro?”.

Appurato il fatto che non è cosa molto complicata…prendiamolo come un augurio, forse Renzi ha trovato la sua vera vocazione, smettere di dare spettacolo sui banchi del Governo e passare a farlo nei salotti tv. Incrociamo le dita.