Opinioni

I cagnolini della Camusso: gli ex Pd contro i voucher pronti a far cadere il governo

I cagnolini della Camusso: gli ex Pd contro i voucher pronti a far cadere il governo

ROMA – I cagnolini della Camusso. Giuseppe Turani definisce così gli ex Pd e ora Articolo 1 che sono pronti a scatenare una crisi di governo contro i voucher. Il testo è stato depositato il 26 maggio e i sindacati sono pronti a combattere. Il commento di Turani sul blog Uomini e business:

“Il paese è pieno di problemi, e questo si sa. Fra questi ne esiste uno che sta sopra quasi a tutti. Dal 2000 al 2014, come ha documentato l’Ocse, la nostra produttività invece di aumentare, come accade di solito, è diminuita, caso quasi unico nel mondo.

Per chi non ama le parole degli economisti diciamo che fra il 2000 e il 2014 siamo diventati meno bravi a fare quello che facciamo. E questa è una cosa che non capita quasi mai. E’ naturale che chi fa una cosa, con il tempo, impari a farla più in fretta e meglio, aumentando così la propria produttività. Noi invece siamo andati indietro. A occhio, ci deve essere stata molta applicazione per ottenere un simile risultato, non era facile.

Ma adesso si profila una nuova grana. Il governo, volendo evitare il referendum (insensato) della Cgil, aveva saggiamente abolito i voucher (strumento utilissimo per regolare rapporti di lavoro occasionali). Passato un po’ di tempo, giustamente, medita di reintrodurli (nella forma di prima o con qualche leggera variante). Apriti cielo.

La Cgil (a suo tempo il maggior utilizzatore nazionale di voucher) urla al tradimento. E fin qui ci sta. Ormai la Cgil è un’organizzazione che pratica quella specialità che si chiama il Selene-marxismo, e quindi può dire e fare qualsiasi cosa. La cosa buffa è che in suo soccorso (perché sperano che poi la Camusso faccia votare per loro) sono intervenuti i riformatori di Articolo1, cioè gli ex-Pd, minacciando addirittura una crisi di governo (ottimo, così si va prima al voto).

Nessuno conosce altre proposte programmatiche qualificanti di Articolo1 (il povero Epifani ha chiesto infatti che mettano giù qualcosa, due foglietti con qualche idea), ma sui voucher (una specie di fissazione senile della Camusso) sono scattati in piedi come soldatini pronti alla battaglia. Quale sia il nesso fra i voucher e i problemi (pesanti) del paese non è dato sapere, a meno di non essere appunto specialisti in Selene-marxismo.

Una volta, ma eravamo tutti più giovani, si diceva che il sindacato era la cinghia di trasmissione fra il Pci e i lavoratori. Adesso sembra di capire che la Cgil è una specie di dog-sitter che porta al guinzaglio gli astutissimi riformisti di Articolo1, insomma Bersani, D’Alema e il resto della compagnia”.

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