Blitz quotidiano
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Economia è ferma e senza nuova rivoluzione tecnologica…

MILANO – Economia, dove vai? chiede Giuseppe Turani in questo articolo pubblicato anche su Uomini & Business col titolo “La frenata mondiale”.

Ancora non sentite il rumore delle rotative che in tutto il mondo stanno sfornando dollari, euro, yen e qualunque altra moneta vi venga in mente, ma non manca molto.

I capi dei 20 paesi più ricchi del mondo si sono riuniti a Shanghai (omaggio alla Cina), hanno constatato che c’è poca ripresa e hanno consigliato politiche espansive. Hanno anche aggiunto, così tutti sono contenti, che stampare moneta non basta, servono le riforme. Alla fine, però, quello che si può fare, in fretta, è appunto mettere in giro altri soldi.

Sospiro di sollievo da parte di tanti (Italia compresa) che appunto volevano una via libera in questa direzione. Servirà stampare altra moneta? A qualcosa certamente, e quindi si farà. Ma a non molti chilometri di distanza da Shanghai c’è la prova che non basta: il Giappone negli ultimi tempi ha stampato moneta come un forsennato, ma la sua economia è sempre ferma, da più di dieci anni. Gli Stati Uniti non hanno certo avuto la timidezza europea nello stampare moneta, ma sono stati premiati solo con una crescita appena discreta.

Come mai? Viene in mente una vecchia battuta che girava per l’Italia, credo ai tempi di La Malfa e di Guido Carli: il cavallo non beve. Le banche centrali, cioè, stampano moneta e la mettono in circolazione, ma le imprese non se ne fanno nulla, non si precipitano con quel denaro quasi regalato a fare meravigliosi investimenti. Perché? Sembra una cosa assurda.

Ma non è così. La corsa agli investimenti non parte perché le aziende non ne hanno alcun bisogno. La bassa congiuntura nella quale si vive da anni ha ridotto i consumi e le fabbriche che ci sono bastano e avanzano. Anzi, in più di un settore c’è sovraccapacità produttiva.

Ma c’è una questione ancora più seria: nel mondo non sta accadendo nulla di nuovo. Nel senso che non c’è alcuna svolta tecnologica rivoluzionaria. Certo esiste l’informatica, ma questa è una cosa che non richiede grossi investimenti. Tutto il resto (automobili, lavapiatti, ascensori, ecc.) è esattamente quello che abbiamo già da decenni, con relativi impianti produttivi. E quindi non serve altro.

In sostanza, l’economia-mondo non corre più come una volta non solo perché ci sono tanti guai in giro. Non corre anche perché non saprebbe dove correre. Per fare che cosa? Qualche frigorifero in più?