Venerdì pomeriggio, dalle ore 18, a Ferrara, in Piazza Savonarola, si svolgerà un sit-in di solidarietà alla signora Aldrovandi. Qui non si tratta di limitare il diritto alla critica e al dissenso, che deve valere per tutti e anche per il cittadino in divisa, ma di stroncare l’idea che si possa marciare contro i tribunali che hanno emesso le sentenze e addirittura di “provocare” una madre che ha avuto il torto di non credere mai alle versioni ufficiali, di aver continuato a reclamare verità e giustizia, sino a quando cronisti onesti, poliziotti indignati, giudici rigorosi e testimoni coraggiosi, non hanno fatto crollare gli alibi e hanno determinato la condanna di chi “attraverso un uso eccessivo della forza” aveva contribuito a determinare la morte di Federico.
A Patrizia Moretti, mamma Aldrovandi, non hanno mai perdonato il suo coraggio e la sua determinazione. La gazzarra inscenata da un piccolo gruppo di poliziotti sotto le sue finestre, gli insulti al sindaco, le inequivocabili immagini trasmesse dalle tv, sono un atto di accusa che non ammette repliche.