Blitz quotidiano
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In due anni in Italia si sono perduti 5.086 clandestini e altri 90mila immigrati…

In due anni l’Italia si è persa, letteralmente, 5.086 immigrati. Mentre tutte le navi di tutte le bandiere che soccorrono i “naufraghi” appena fuori delle acque territoriali non africane li scaricano tutti indistintamente in un porto italiano, senza nemmeo porsi il dubbio di sbarchi alternativi (ai comandanti italiani può andare anche peggio) i dati diffusi dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle migrazioni destano allarme. La situazione tragica in cui si trova il nostro Paese è sotto gli occhi di tutti, ma leggere i numeri lascia davvero senza parole.
Il dato più imbarazzante è questo, che dal 2015 ad oggi 5.086 individui risultano irreperibili dalle Commissioni territoriali.
Aggiungiamo 33.422 mancate espulsioni, cioè gli immigrati senza documenti che non sono stati espulsi perchè il rimpatrio è teoppo oneroso, 85.401 richiedenti asilo che dopo essersi visti rigettare la richiesta (circa il 56%) hanno fatto ricorso in tribunale e lo hanno perso. Sommando le voci siamo a circa 90mila persone.
In poche parole dei 300.482 immigrati arrivati nel nostro Paese in questi ultimi due anni, un terzo non è più nei nostri radar, probabilmente si è volatilizzato…disperso!
Dall’inizio del 2016 ad ottobre in Italia abbiamo aperto le porte a soli 953 tra uomini donne e bambini che scappano dalla guerra siriana, gli altri nell’ordine arrivano da:
33.807 Nigeria
10.489 Gambia
11.131 Guinea
Quindi nessuna risposta agli italiani non perchè le autorità non vogliano dircelo, semplicemente perchè nemmeno il nostro Ministero dell’Interno è a conoscenza di dove si trovino questi clandestini. Non è corretto chiamarli cosi? Semplicemente è quello che sono.