<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" > <channel><title>Commenti a: Le scorie nucleari di oggi ipotecano i prossimi 100.000 anni del mondo</title> <atom:link href="http://www.blitzquotidiano.it/opinioni/le-scorie-nucleari-di-oggi-ipotecano-i-prossimi-100-000-del-mondo-232938/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.blitzquotidiano.it/opinioni/fedora-quattrocchi-opinioni/le-scorie-nucleari-di-oggi-ipotecano-i-prossimi-100-000-del-mondo-232938/</link> <description>quotidiano</description> <lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 17:06:35 +0100</lastBuildDate> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.2</generator> <item><title>Di: Anche il nucleare contribuisce alla sua parte di effetto serra</title><link>http://www.blitzquotidiano.it/opinioni/fedora-quattrocchi-opinioni/le-scorie-nucleari-di-oggi-ipotecano-i-prossimi-100-000-del-mondo-232938/comment-page-1/#comment-30725</link> <dc:creator>Anche il nucleare contribuisce alla sua parte di effetto serra</dc:creator> <pubDate>Mon, 12 Apr 2010 13:27:11 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.blitzquotidiano.it/?p=232938#comment-30725</guid> <description>[...] Veniamo al cosiddetto “decommissioning”: alla fine del suo ciclo vitale un tipico reattore nucleare di seconda e terza generazione produce 10.000 tonnellate di rifiuti di livello media-alta intensità &#8211; HLW, mentre la IV generazione ne produrrebbe la centesima parte; altrettante ne produce di bassa intensità e circa 100.000 tonnellate di materiali “non attivati” radioattivamente. Secondo calcoli degli ultimi anni tali costi si attestano intorno adun quarto dei costi di costruzione del reattore nucleare (es. quindi intorno a 1 miliardo di €), ma non è stato fatto un calcolo scientifico serio delle emissioni serra TOTALI indotte da questo tipo di attività che in teoria dovrebbero tener conto di tutti i “movimenti energetici” legati alla sicurezza nucleare, compresi i treni usati e gli aerei usati da una quantità smodata di “riunioni” legate al nucleare ed alla sicurezza nucleare, peraltro necessari, visto il tipo di tecnologia. [...]</description> <content:encoded><![CDATA[<p>[...] Veniamo al cosiddetto “decommissioning”: alla fine del suo ciclo vitale un tipico reattore nucleare di seconda e terza generazione produce 10.000 tonnellate di rifiuti di livello media-alta intensità &#8211; HLW, mentre la IV generazione ne produrrebbe la centesima parte; altrettante ne produce di bassa intensità e circa 100.000 tonnellate di materiali “non attivati” radioattivamente. Secondo calcoli degli ultimi anni tali costi si attestano intorno adun quarto dei costi di costruzione del reattore nucleare (es. quindi intorno a 1 miliardo di €), ma non è stato fatto un calcolo scientifico serio delle emissioni serra TOTALI indotte da questo tipo di attività che in teoria dovrebbero tener conto di tutti i “movimenti energetici” legati alla sicurezza nucleare, compresi i treni usati e gli aerei usati da una quantità smodata di “riunioni” legate al nucleare ed alla sicurezza nucleare, peraltro necessari, visto il tipo di tecnologia. [...]</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: fedora quattrocchi</title><link>http://www.blitzquotidiano.it/opinioni/fedora-quattrocchi-opinioni/le-scorie-nucleari-di-oggi-ipotecano-i-prossimi-100-000-del-mondo-232938/comment-page-1/#comment-30652</link> <dc:creator>fedora quattrocchi</dc:creator> <pubDate>Sun, 11 Apr 2010 15:46:10 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.blitzquotidiano.it/?p=232938#comment-30652</guid> <description>CAro MArco Saba e Caro Andrea PAgani,Dopo i 100.000 anni la dose indotta dalle scorie dovrebbe avere una radioattività che rientra nella ammissibile dose radiologica: in sostanza se i radionuclidi dovessere dopo 100.000 anni muoversi dal sito di disposal geologici sarebbero ormai di bassa intenziatà emissiva. Invito ad una lettura dei fondamenti di radiologia delle scorie a bassa, media ed alta attività, prima di fare altri commenti. Un caro saluto e grazie comunque della partecipazione e di leggere questo tipo di argomentazioni Fedora Quattrocchi</description> <content:encoded><![CDATA[<p>CAro MArco Saba e Caro Andrea PAgani,</p><p>Dopo i 100.000 anni la dose indotta dalle scorie dovrebbe avere una radioattività che rientra nella ammissibile dose radiologica: in sostanza se i radionuclidi dovessere dopo 100.000 anni muoversi dal sito di disposal geologici sarebbero ormai di bassa intenziatà emissiva.<br /> Invito ad una lettura dei fondamenti di radiologia delle scorie a bassa, media ed alta attività, prima di fare altri commenti. Un caro saluto e grazie comunque della partecipazione e di leggere questo tipo di argomentazioni<br /> Fedora Quattrocchi</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Andrea Pagani</title><link>http://www.blitzquotidiano.it/opinioni/fedora-quattrocchi-opinioni/le-scorie-nucleari-di-oggi-ipotecano-i-prossimi-100-000-del-mondo-232938/comment-page-1/#comment-24692</link> <dc:creator>Andrea Pagani</dc:creator> <pubDate>Thu, 11 Mar 2010 13:05:04 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.blitzquotidiano.it/?p=232938#comment-24692</guid> <description>Bel commento Marco!</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Bel commento Marco!</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Marco Saba</title><link>http://www.blitzquotidiano.it/opinioni/fedora-quattrocchi-opinioni/le-scorie-nucleari-di-oggi-ipotecano-i-prossimi-100-000-del-mondo-232938/comment-page-1/#comment-24690</link> <dc:creator>Marco Saba</dc:creator> <pubDate>Thu, 11 Mar 2010 12:55:23 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.blitzquotidiano.it/?p=232938#comment-24690</guid> <description>L&#039;uranio 238 (uranio impoverito&quot;) ha un tempo di dimezzamento (emivita) di 4,3 miliardi di anni, circa l&#039;età attuale del sistema solare. Evidentemente l&#039;autrice del pezzo si limita a 100.000 anni perché non osa pensare che la genìa (dis)umana viva di più.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;uranio 238 (uranio impoverito&#8221;) ha un tempo di dimezzamento (emivita) di 4,3 miliardi di anni, circa l&#8217;età attuale del sistema solare. Evidentemente l&#8217;autrice del pezzo si limita a 100.000 anni perché non osa pensare che la genìa (dis)umana viva di più.</p> ]]></content:encoded> </item> </channel> </rss>
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