Lucio Fero

Malaria cioè immigrati: bugie senza ritegno

Malaria cioè immigrati: bugie senza ritegno

Malaria cioè immigrati: bugie senza ritegno (foto Ansa)

ROMA – Malaria cioè immigrati: bugie senza ritegno. Le bugie potrebbero essere figlie di tante e diverse madri: la paura, la disinformazione, l’ansia, la foga, l’ingenuità…E aver per papà le bugie potrebbero avere quel grande inseminatore che è il passa-parola, il “io non l’ho visto ma me lo ha detto uno che lo sa di sicuro” di cui è fatta tanta della presunta sapienza della cosiddetta gente. Le bugie insomma…

Ma il senza ritegno, la totale assenza del minimo ritegno, il disprezzo per il rispetto che si deve e a se stessi e al prossimo con cui le bugie, queste bugie, vengono propalate, pronunciate, divulgate hanno una sola mamma: lo scarso spessore umano di chi lo fa.

Chi va in giro a dire e stampare o postate che la povera bambina di quattro anni morta di malaria è morta perché la malaria l’hanno portata in Italia e nel suo corpicino gli immigrati dice una bugia medico-epidemiologica. La malaria non conosce trasmissione e contagio uomo-uomo. Puoi stare in mezzo a cento malati di malaria non contrai la malaria se li tocchi o respiri a fianco a loro.

La bugia medico-epidemiologica, non lo sanno che la malaria non si trasmette uomo-uomo? Forse non lo sanno davvero, non è da escludere lo ignorino. Se questa è la situazione, se non sanno c’è da chiedersi come possano fare certe professioni e mestieri? Quali professioni e mestieri? Quelli che davvero esercitano di mestieri se ne fregano di sapere, conoscere. Non prevedono né rispettano competenze e verità. Uno dei loro mestieri è aizzare, aizzare più ancora che mentire. Mentire è il mezzo, aizzare è il fine che giustifica ogni mezzo.

Quindi che vuoi che importi che la malaria venga trasmessa solo dalla zanzara (e non tutti i tipi di zanzare) e che pignoleria star lì a sapere che una zanzara di quelle che vivono in Italia non può infettare un individuo sano neanche se in precedenza ha punto un individuo affetto da malaria. Perché la zanzara chiamiamola italica non ce la fa a trasportare il plasmodio che infetta.

Che vuoi che importi dunque che gli unici immigrati su questo pianeta che possono portare la malaria siano insetti, zanzare appunto? Che pignoleria (sarà mica buonista?) star lì a sottilizzare, spaccare il capello in quattro dicendo che porti, aeroporti e confini che si vogliono chiudere e sbarrare vanno quindi sbarrati agli insetti (una cupola sulla penisola?).

Che pignoleria fastidiosa sta lì ad osservare che la zanzara portata dagli immigrati e volata a Trento ad infettare la bambina (dichiarazione autentica e non inventata forza-leghista di queste ore) non esiste in natura perché in natura, su questo pianeta, nessuna zanzara è in grado di fare e sopravvivere a quel volo.

Pignolerie che non affrontano, non colgono la sostanza. E la sostanza delle bugie senza ritegno è che chi le spande e spende con gioia e piacere è gente cattiva, mala pianta dell’umanità. Dello stesso ceppo di Butungu, come lui fanno scempio del prossimo e fingono di averlo fatto per caso.

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