Lucio Fero

Poteri forti, in Italia comanda il T.A.R. Cioé tanto annullo, rassegnati

Poteri forti, in Italia comanda il T.A.R. Cioé tanto annullo, rassegnati

Poteri forti, in Italia comanda il T.A.R. Cioé tanto annullo, rassegnati (nella foto Ansa, i No Tap in Salento)

ROMA – Poteri forti, oltre a quelli sempre evocati e per definizione invisibili, oltre a quelli che fermamente si crede esistano come motore primo e occulta regia di tutto, ma che nessuno prova mai a portare la prova concreta che esistano proprio lì dove appaiono, oltre a quelli di una Medjugorje pop dove appunto le apparizioni sono puntuali e garantite ma non lasciano tracce…Oltre a questi di poteri forti in Italia uno ce n’è che si vede, eccome se si vede.

Il governo? Ma andiamo…potere forte il governo? Il Parlamento non ne parliamo. La presidenza della Repubblica? Manco a dirlo. I partiti, scherziamo? Confindustria? Solo negli anni lontano della giovinezza della Camusso. I sindacati? Fanno finta di no, ma ogni giorno contano di meno. Le banche, la finanza? Se solo sapessero in che condizioni stanno banche e finanza italiane quelli che li dichiarano poteri forti…Al massimo qua e là poteri storti, non certo forti. Per immaginarli questi benedetti/maledetti poteri forti bisogna portarsi in spazi e dimensioni planetari ed eterei, ad esempio il “mondialismo” che nessuno sa chi sia, dove sia e che sia ma deve essere di sicuro un gran…potere canaglia.

Eppure, eppure un potere forte e che si vede in Italia c’è: è il T.A.R. Cioè il Tanto Annullo, Rassegnati. Questo super potere si è esibito e manifestato sul gasdotto che dovrebbe sbarcare in Puglia. E ha detto: fermate tutto. E ha fermato tutto davvero. Governo e Corte Costituzionale, tanto per dirne due, avevano detto di andare avanti. Ma il Tanto Annullo, Rassegnati ha spiegato, ecco come ha spiegato, testuale, vale la pena di leggere.

“Ai soli fini dell’immediato riesame dell’atto impugnato da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con riferimento sia alle osservazioni e alle competenze delle Regione, sia in base all’avvenuta presentazione al medesimo ministero da parte di Tap di istanza di verifica di assoggettabilità a Via del progetto esecutivo relativo alla realizzazione di micro tunnel. Quanto sopra a fine di ottimizzazione e adeguato scaglionamento temporale degli interventi di cui trattasi, in considerazione dei tempi tecnici necessari per le fasi procedurali ancora da svolgere, senza pregiudizievoli situazioni di stallo e fatta salva la ricerca delle soluzioni più opportune, per il soddisfacimento dei molteplici interessi pubblici coinvolti”.

Chiaro, no? Così parlò e parla il Tanto Annullo, Arrenditi. Come un oracolo. O meglio come una gigantesca e pomposa supercazzola (ricordate “antani con scappellamento a destra” di Amici Miei?). Il cui senso e scopo (della supercazzola) è: blocco il gasdotto fino al 18 aprile. Poi si vede, magari si fa un altro blocco e di blocco in blocco si fa contenta la gente e si sfinisce il paese. La prima conseguenza è un lampo, illumina subito e sparisce ma fa tanta scena. La seconda conseguenza  verrà dopo e sarà senza padre.

Solo il Tanto Annullo, Rassegnati ha questo super potere in Italia: c’è una cosa, una qualsiasi, che non ti piace e vuoi bloccare, asfissiare, annullare? Chiunque tu sia e qualunque cosa ti stia sullo stomaco rivolgiti al Tanto Annullo, Rassegnati. Lui lavora per te, è lì per te. E ha i poteri. Perché ce li ha? Perché esiste niente meno che una Magistratura italiana, quella della amministrativa e regionale, che è stata istituita sulla base del principio e dello scopo che anima ogni buon regolamento di condominio: impedire al vicino di pianerottolo e scala di fare tutto quello che venisse in mente di fare e garantire a lui il diritto di impedire a te. Questo è il vero potere forte che infatti da decenni annulla, blocca, rinvia, sospende. Ogni cattiva e buona, pessima e corretta ragione si rivolge a questa magistratura. Che vive e si esalta nella sua funzione e, tanto per non limare il suo super potere, sempre dà ragione al ricorrente.

Sospendo, blocco, annullo le decisioni degli altri poteri, dunque sono. Questa è l’essenza del T.A.R. cioè Tanto Annullo, rassegnati. Somiglia all’acronimo Tar che sta per Tribunale Amministrativo Regionale (nel caso in specie quello del Lazio che ovviamente sentenzia sulla Puglia)? Una somiglianza, al massimo una sovrapposizione di funzioni.

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