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Salvini l’orso, Renzi la volpe: chi caccia di più in tv?

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ROMA – Salvini l’ispido, Salvini dalla barba tosta e dalle parole spicce: pensieri corti, mani che prudono. Salvini che ogni giorno, più volte al giorno, litiga, anzi bastona, qualcuno in tv, in più di una tv. Un giorno tocca a Mattarella, cui Salvini dà dell’ubriaco, un altro alla Sciarelli cui dà della mantenuta dal denaro pubblico. Qualche ora prima o qualche ora dopo era toccato a Berlusconi cui Salvini dà del “tenuto per le…” da Renzi causa Mediaset oppure alla Fornero da Salvini ufficialmente additata non solo al pubblico ludibrio ma anche al pubblico linciaggio neanche tanto metaforico, sotto casa Fornero Salvini ci è andato più volte a “cercarla di persona”. A Renzi Salvini dà a pranzo e a cena dell’assassino con le “mani sporche di sangue”, alla Merkel dichiara guerra tre volte a settimana invitando gli “schiavi” d’Europa a ribellarsi alla sua “dittatura”.

Comunque chiunque incontra, uomo, donna, problema o pensiero, Salvini lo scuote, deride, assale, strizza, zittisce, condanna. E’ la sua cifra, la sua chiave, la sua leva per alzare il mondo: dai dell’infame a qualcuno e molti ti seguiranno. Di sicuro ti seguiranno solerti le tv italiane e i conduttori di talk show politici in tv. Tutti, proprio tutti. Compresi quelli che tra Rai e La7 si vogliono più intellettuali e professionali della concorrenza. Mentana spesso ci scherza, ma un Salvini non manca mai nella serata La7. Alle tv questo Salvini che di sicuro in trasmissione dà dell’infame a qualcuno piace un sacco. E’ una garanzia, è una sicurezza, nella commedia dell’arte è l’interprete di una parte fissa, anzi è il caratterista di fiducia. Fa lo stunt-man nelle scene di rissa, quello col bastone nell’opera dei pupi.

Piace un sacco e tanto basta e avanza alle tv, tutte le tv, per avere, volere un Salvini in ogni format, in ogni sigla e in ogni sera e pure mattina e pomeriggio. Col suo barbone, felpone e vocione a far l’orso che graffia e dilania Salvini ad ogni ora è in ogni tv a caccia, la tv è il suo habitat. E alle tv frega nulla di quel che predica non una volta ma cento e mille volte e all’infinito fino a far apparire realtà ciò che è fiction, hanno forse le tv una qualche responsabilità su ciò che mandano in onda? No, chi se ne frega. Per cui Salvini non è una voce cui dare spazio, diventa la voce cantante perché la canzone dell’infame così senza pudore e limite la canta solo lui.

Caccia di più in tv l’orso Salvini o la volpe  Renzi? Matteo Renzi con quel suo caramello untuoso della “Italia che se torna a fare l’Italia…”, Matteo Renzi con la giaculatoria della “Italia che ha ritrovato prestigio e stabilità…”. Chi staziona di più in tv al netto della quota tempo obbligata e legata al ruolo di presidente del Consiglio? Bella lotta tra i due Matteo, bella domanda…Cui viaggia collegata in catena altra domanda: è più urticante la gota ridondante di Renzi che fa l’amicone degli italiani di buona volontà e sentimenti o la gota tesa, perennemente borbottante, la palpebra calata a minaccia di Salvini che fa il vendicatore/sterminatore di tutti i nemici, interni ed esterni, degli italiani che, come Salvini, si sentono feroci almeno due-tre volte al giorno?