Blitz quotidiano
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Padellaro piccolo Goebbels di Grillo e M5S? Turani attacca..

MILANO – Paragonare Antonio Padellaro a Goebbels è un po’ forte, per chi ha conosciuto l’ex direttore della Unità e del Fatto come persona mite e serena, almeno nei modi. Giuseppe Turani però legge le parole scritte e mette in rete anche su Uomini & Business questo articolo intitolato “Piccoli Goebbels Crescono”. Compiendo Padellaro 71 anni il 29 giugno, è anche un bell’augurio di lunga vita.

Antonio Padellaro riesce a santificare il nulla, se fatto dai pentastellati. Ecco come.

Antonio Padellaro è un giornalista stimato e di lungo corso, ma anche a lui ogni tanti scappa la frizione e scrive stupidaggini cosmiche, senza alcun rispetto per la logica e i fatti. Ma qualche giorno fa ha superato se stesso, nel tentativo di far apparire comunque buoni, all’avanguardia, meritevoli di essere additati come esempio, i 5 stelle.

I fatti sono semplici. Gli scrive un lettore, molto critico perché nel movimento non c’è traccia di confronto democratico. Padellaro risponde che sì. Certo, molte cose potrebbero essere migliorate. Intanto, però, si segnala che i deputati cinque stelle avrebbero restituito 16 milioni di euro (prelevati dai loro compensi), con i quali sono state finanziate quasi due mila imprese.

Di più non si dice. Nel senso che nulla sappiamo di queste imprese, che comunque dovrebbero aver ricevuto circa 8 mila euro a testa. Forse un po’ pochi per iniziare una nuova attività. E non si dice che in realtà questi pochi soldi sono finiti in un fondo (istituito addirittura dal primo governo Prodi), amministrato dal ministero dell’Economia e che dispone, per legge, di mezzi cento volte superiori. I 5 stelle, cioè, non hanno finanziato niente: hanno dato un piccolo contributo a un Fondo governativo che esiste da anni, prima ancora che loro nascessero.

Ma fin qui si tratta di peccati veniali, ordinaria disinformazione. La parte francamente ridicola, goebbelsiana, viene dopo, quando Padellaro cita questi 16 milioni come un esempio e sollecita il pd a fare la stessa cosa.

Allora, con santa pazienza bisogna spiegare a Padellaro che questo non si verifica in alcun paese di questo pianeta. In ogni luogo, ove se ne ravvisi la necessità e l’opportunità, ci sono strutture pubbliche e finanziamenti pubblici adeguati.

Nessun paese è così demente da pagare i deputati perché poi, con una parte minima di questi soldi, vadano a finanziare nuove pizzerie o chissà cosa.

In ogni paese ci sono strutture pubbliche che esaminano i progetti e decidono quali finanziare.

Così funzionano gli Stati decentemente organizzati.

E allora l’iniziativa 5 stelle, di cui Padellaro suggerisce un’estensione a altri partiti (rimproverandoli perché non ci sono ancora arrivati) che cosa è?

Niente. Pura mossa propagandistica, aria fritta. In cambio i 5 stelle non hanno votato nemmeno una legge utile a qualcosa ma si comportano come una Dama di San Vincenzo, che alla fine della messa fa l’elemosina al primo povero che trova e sostiene di combattere la povertà in questo modo.

E Padellaro, compunto e attento, segnala questo gesto inutile e sbagliato (che non ha uguali nel mondo) come qualcosa che tutti i partiti dovrebbero fare. A maggior gloria dei pentastellati.