Silvia Cirocchi

In Francia la Le Pen non sfonda ma in Italia chi ci salverà da un governo grillino morte di un Paese in ginocchio?

In Francia la Le Pen non sfonda ma in Italia chi ci salverà  da un governo grillino morte di un Paese in ginocchio?

In Francia la Le Pen non sfonda ma in Italia chi ci salverà da un governo grillino morte di un Paese in ginocchio?

Salvini canta vittoria, Berlusconi lo ridimensiona. È la fotografia post elezioni presidenziali in Francia. Da una parte abbiamo il Fronte lepenista di Salvini- Meloni-Alemanno (anche se la Meloni viste le ultime dichiarazioni mantiene allegramente i piedi in due staffe), dall’altra il fronte europeista berlusconiano-renziano.

Salvini esulta e Berlusconi lo frena. Forse questa volta però, dati alla mano, ad avere ragione è proprio il presidente di Forza Italia. La Le Pen non sfonda, e lui conferma le sue teorie: gli urlatori non possono governare, i moderati sì. E quindi Salvini, che già si considera il prossimo candidato leader del centro destra deve ridimensionarsi. Brunetta esulta forse dimenticandosi che Macron è di sinistra, non socialista virato Forza Italia come sostiene lui. Gasparri manda messaggi ai colleghi in cui li diffida dal festeggiare la vittoria della giovane promessa della politica francese e come al solito nel centro destra regna sovrana la confusione.

San raffaele

Il risultato delle elezioni francesi altro non dimostra se non il fatto che il centro destra diviso favorisce la vittoria della sinistra, che gli estremismi da una parte raccolgono il voto di protesta, dall’altro non abbattono il muro della diffidenza.

Siamo di fronte ad un bipolarismo futuro diviso tra globalismo e sovranismo. Difficilmente si riuscirà ad uscire da quest’ottica. Come sempre in politica bisognerà capire chi sarà il primo a comprenderlo ed agire di conseguenza.
In caso contrario ciò che resterà non sarà altro che un devastante governo grillino che segnerà la fine di un Paese già in ginocchio.

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