Silvia Cirocchi

Perché lasciare l’Europa? Francesco Storace spiega perché sovranista è bello

Perché lasciare l'Europa? Francesco Storace spiega perché sovranista è bello

Perché lasciare l’Europa? Francesco Storace spiega perché sovranista è bello (Nella foto ANSA/FABIO CAMPANA)

“Di fronte a una globalizzazione senza regole quale quella che stiamo vivendo l’unica strada è quella di riprenderci la sovranità nazionale e popolare ovvero le chiavi di casa nostra.” Questo il messaggio lanciato dal Movimento Nazionale per la Sovranità. Gianni Alemanno e Francesco Storace danno appuntamento sabato 25 marzo alle 15 da Piazza S.Maria Maggiore al Campidoglio per manifestare contro questa Europa! Alla vigilia della manifestazioni queste le parole di Storace.

Il 25 marzo il Movimento Nazionale per la Sovranità scenderà in piazza per manifestare. Perchè avete deciso di farlo?
La coincidenza è con le cosiddette celebrazioni dei Trattati di Roma. Ci chiediamo che cosa ci sia da festeggiare in un’Europa che sta schiavizzando i popoli nel nome della moneta unica.

Non sarete gli unici a manifestare…
Vuol dire che il fronte sovranista è sempre più ampio. Del resto, la Brexit come l’elezione di Trump e il probabile trionfo di Marine Le Pen in Francia stanno a testimoniare che le elite hanno sempre meno terreno da governare a loro piacimento.

L’allarmismo sul pericolo scontri è fondato? L’attentato di Londra potrà in qualche modo condizionare la manifestazione?
Il nostro corteo sarà assolutamente pacifico, del resto la Questura non lo avrebbe autorizzato altrimenti. È stato promosso da un movimento guidato da un ex sindaco e da un ex presidente di Regione, ne fanno parte tanti dirigenti e militanti della destra italiana che hanno ricoperto ruoli istituzionali. E ci saranno migliaia di persone desiderose solo di manifestare la loro protesta contro questa Europa.

Noi con Salvini aderirà alla manifestazione, chi altro ha accettato di scendere in corteo al vostro fianco?

Tra associazioni sociali e di categoria saranno almeno una trentina le rappresentanze di quel paese reale che soffre l’eurocrazia che domina le nostre vite.

Avete scritto alla Meloni per invitarla a partecipare, secondo lei ci sarà?

Non saprei, a noi non ha risposto direttamente, tramite alcuni giornali ha fatto sapere che non vuole dare lavoro alle forze dell’ordine. Voglio credere che si tratti di una frase non sua, perché una persona che è stata a capo dei movimenti giovanili difficilmente potrebbe pensare quelle cose. È come se avesse detto no alla recente manifestazione di Salvini a Napoli. Ma siccome mi piace pensare positivo, voglio sperare che invece Giorgia si presenti in piazza e voglia sfilare con noi. Sarebbe accolta con grandissimo rispetto.

Ora ha davanti a lei un cittadino italiano, lo convinca ad essere sabato a Roma

Se sei stufo di subire vessazioni dalle istituzioni comunitarie; se ti sei stancato di sentirti dire “ce lo chiede l’Europa” per giustificare tagli gravissimi ai più elementari servizi al cittadino e al lavoro; se vuoi riprenderti le chiavi di casa; se vuoi che a decidere il tuo destino sia Roma e non Bruxelles; il tuo posto e’ in piazza con noi, sabato alle 15

Cosa vede nel futuro del Movimento Nazionale?
Le fondamenta per costruire il Partito sovranista che manca all’Italia. Abbiamo il dovere, tutti, di rinunciare agli apparati d’origine nel nome di un progetto condiviso. Noi abbiamo cominciato a farl sciogliendo La Destra e Azione Nazionale in un unico Movimento.

E nel futuro del centro destra italiano?

La riscossa, se saprà innovare la sua presenza politica. Noi proponiamo di farlo con le primarie per la scelta del leader e del conseguente programma politico. È l’unica maniera per sconfiggere l’arroganza piddina e il velleitarismo grillino.

 

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