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Belen Rodriguez, lettera da dipendenti Guess perché…

ROMA – Durante “Stanza Selvaggia”, il programma di M2o radio condotto dalla Lucarelli e Fabio De Vivo, è intervenuta in diretta Sara Pratesi, una delle 90 dipendenti a rischio lavoro della Guess di Firenze. E’ notizia di queste ore infatti che la Guess avrebbe deciso di delocalizzare le aree “prodotto” e “stile” della sua sede fiorentina in Svizzera, precisamente a Lugano. “Abbiamo appreso da un comunicato stampa che il nostro posto di lavoro è a rischio – dice Sara – siamo in 90 e quasi tutte donne e molte di noi anche madri. L’azienda non si è degnata di comunicarci nulla. Nessun dirigente si è sentito in dovere di convocarci. Abbiamo appreso dai giornali di quello che sta accadendo. Da giovedì siamo in agitazione e sciopero permanente. Nemmeno i media ne parlano e né ascoltano la nostra voce”.

“Abbiamo anche immediatamente scritto e cercato di contattare telefonicamente la nostra nuova testimonial Belen Rodriguez. L’abbiamo anche incontrata personalmente nelle nostra sede fiorentina qualche mese fa e ci era sembrata una ragazza dolce e alla mano. A lei non chiediamo che prenda posizione o che comprometta in qualche modo il suo rapporto con i vertici aziendali e né che rinunci al suo contratto milionario. A Belen abbiamo chiesto solo di solidarizzare con noi aiutandoci a rendere pubblica la nostra situazione”.

“Belen non ci ha risposto, forse non le interessa quello che accade a 90 donne dell’azienda che lei rappresenta nel mondo e per i cui prodotti ci mette pubblicamente la faccia. Inoltre l’immagine patinata, e gioiosa della campagna pubblicitaria di cui lei è testimonial non corrisponde minimamente al dramma che tutte noi stiamo vivendo. Da una ragazza bella, intelligente e soprattutto molto fortunata come lei ci saremmo aspettati quanto meno un cenno, un segnale. Una semplice risposta. Ma non è stato così”.

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