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Cristiano Malgioglio: “Ho amato due donne. Il ciuffo? Da errore a successo”

Cristiano Malgioglio: "Ho amato due donne. Il ciuffo? Da errore a successo"

Cristiano Malgioglio: “Ho amato due donne. Il ciuffo? Da errore a successo”

ROMA – Cristiano Malgioglio torna a cantare e si racconta in una nuova intervista in cui parla del mondo dello spettacolo, dei suoi amori e del suo rapporto con la musica. “Ho amato due donne”, ha detto ai microfoni di Radio Cusano Campus, parlando anche del suo ciuffo, non una scelta di stile ma un errore che gli ha garantito il 90% del suo successo.

Intervistato durante il programma radiofonico ECG condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, Cristiano Malgioglio parla del suo nuovo disco in arrivò, che uscirà in Brasile e poi forse anche in Italia, e racconta la sua esperienza nel mondo della musica e dello spettacolo, e confessa di aver amato due donne:

“Come amico tutte le donne mi vorrebbero. Sentimentalmente non lo so, amo la donna ma non potrei mai avere una relazione con una donna. Una volta mi sono innamorato alla follia di Maria Schneider, quella di ultimo tango a Parigi. Quella era un’attrazione molto forte, ma non sono mai riuscito a capire bene di cosa si trattasse. Ho amato lei, anche se il mio sogno erotico è sempre stato Ursula Andress”.

Il mondo dello spettacolo è pieno di infelici, secondo Malgioglio, che parla di invidie e di persone pronte a veder gli altri fallire e gioirne. La musica italiana però per il cantautore non sta bene:

“Voglio ringraziare Fabri Fibra, che mi ha citato nel suo nuovo singolo. E’ stato molto carino a nominarmi. Non abbiamo più delle grandi cantanti, non abbiamo più delle grandi voci. Gli ultimi casi internazionali sono stati Laura Pausini e Ramazzotti. Tra i nuovi non c’è niente di gioioso. La voce più bella in assoluto è quella di Giorgia, meravigliosa.

Tra le nuove proposte mi piace Bianca Atzei, Giusi Ferreri, Emma non è male, ha fatto un repertorio molto furbo, canta delle canzoni stile disco per l’estate anni 70, di molta facile presa. Ma la musica italiana non sta bene, se pensi che a Sanremo ha vinto una scimmia capisci tutto. Non c’è più nulla che mi dia emozione. Tiziano Ferro è stupendo, ma quando senti tre canzoni hai già sentito tutto. Ligabue è molto interessante, scrive dei bei testi, è molto bravo. Mi piace Vasco Rossi, molto. Anche se non li ascolto. Magari li sento così, ma non vado a comprare i dischi. Io adoro Eminem”.

Parlando poi del suo ciuffo, un vero e proprio marchio di fabbrica, Malgioglio ha raccontato:

“I giapponesi avevano provato a fare un pupazzo col mio ciuffo, ma il mio agente non ha saputo prendere la palla al balzo. Il mio ciuffo nacque per errore. A me piace fare la tinta ai capelli, un giorno avevo comperato per sbaglio un acqua ossigenata volume 40. Avevo messo la polverina per fare i capelli biondi, ho iniziato a colorarli davanti, poi mi sono messo al telefono, ho lasciato la tinta un’ora, mi sono dimenticato. Poi mi sono fatto la doccia e appena mi sono visto mi sono messo a urlare.

Insomma, il ciuffo è nato per sbaglio. Mi sono visto e mi sono sembrato orrendo. Poi mi sono riguardato e mi sono reso conto che in fin dei conti non era male. Col tempo mi sono affezionato. Ammetto che il 90% del mio successo lo devo al mio ciuffo. Mi hanno imitato tutti, dai calciatori a Robbie Williams”.

Ecco l’audio di Radio Cusano Campus

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