Blitz quotidiano
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Fabrizio Corona inseparabile da Maga Egizia, cartomante e interprete di sogni

ROMA – Fabrizio Corona ha una nuova amica, una persona che lo consiglia per ogni passo importante. Una maga. Si tratta di Mary Rea, nota come Maga Egizia, modenese come la fidanzata Silvia Provvedi. E infatti è stata proprio lei a presentargliela. Scrive Novella 2000:

Fabrizio Corona, in affidamento in prova ai servizi sociali, si sta creando una nuova vita e il merito non è solo della sua nuova fidanzatina Silvia Provvedi, la gemella mora delle Donatella. Accanto a lui, da un po’ di tempo, c’è una nuova donna: l’amica Mary Rea, meglio conosciuta come “Egizia, la tua amica cartomante”. Mary, con la quale Corona ha trascorso anche lo scorso Natale, ha un sito internet con tanto di tariffario (un consulto di mezz’ora 50 euro e di un’ora 80 euro), dove si dichiara “Un’amica, una forza, una speranza” raccontando quali sono le sue caratteristiche. Forse Corona in lei non ha trovato solo un’amica, ma anche “Una forza e una speranza”, anche perché a presentargliela sarebbe stata la fidanzata Silvia Provvedi, che conosce molto bene Maga Egizia anche perché entrambe sono di Modena.

L’ex ‘re dei paparazzi’ può continuare a scontare il cumulo di pene residuo, poco più di 5 anni, in affidamento in prova ai servizi sociali. E’ l’effetto pratico della decisione del gip di Milano Ambrogio Moccia che ha riconosciuto all’ex agente fotografico, difeso dai legali Antonella Calcaterra e Ivano Chiesa, la continuazione tra i reati di estorsione, tentata estorsione e bancarotta per i quali è stato condannato in via definitiva.

Il giudice, che ha accolto la richiesta del pm Paola Biondolillo, non ha, invece, dato l’ok alla continuazione tra i tre reati e la corruzione (ha corrotto una guardia penitenziaria) e così la pena residua è aumentata di circa 8 mesi rispetto al precedente calcolo sul cumulo pene. Un aumento che, però, mantiene la pena residua (4 anni e 5 mesi più i ‘nuovi’ 8 mesi) sotto i 6 anni e, dunque, permette a Corona di proseguire con l’affidamento in prova ai servizi sociali. Altrimenti Corona avrebbe dovuto tornare in carcere per scontare la pena.