Blitz quotidiano
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Fiorella Mannoia e la nipote Francesca, incubo stalking da 18 anni

ROMA – “Da 18 anni mia nipote vive in un incubo, una donna, una condomina, l’ha presa di mira e le ha cambiato la vita”. Lo ha detto la cantante Fiorella Mannoia, chiamata a testimoniare, questa mattina, nell’ambito di un processo che vede sua nipote Francesca vittima di stalking da parte di una anziana vicina di casa.

“Ho vissuto in quell’appartamento ai Parioli e anche io mi sono resa conto – ha detto l’artista – di quanto quella donna rendesse la vita impossibile. Una vera e propria persecuzione, di notte e di giorno, la donna citofonava e batteva contro il muro con un bastone urlando contro mia nipote”.

La vicenda, stando al racconto della ragazza, ascoltata dal giudice del tribunale monocratico subito dopo la zia, ha avuto inizio quasi 18 anni fa, ed ha come teatro una palazzina dove, per qualche tempo, ha vissuto anche l’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno e che, a detta della parte lesa, ha dovuto lasciare l’abitazione sempre a causa del comportamento della donna.

“Spesso si appostava – ha detto la vittima rispondendo alle domande del giudice monocratico – per le scale e mi insultava e minacciava di morte. In un caso mi ha invitato a casa sua, dopo un grave lutto che mi aveva colpito, e io sono andata convinta che volesse riconciliarsi ma appena entrata ha chiuso la porta a chiave e mi ha detto: ‘ora siamo soli, io ti ammazzo'”.