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Gigi D’Alessio – Valeria Marini, lite su 200mila euro: “Lei vuole più soldi del dovuto”

ROMA – Gigi D’Alessio torna a parlare di Valeria Marini e della vicenda che li contrappone in tribunale. Il cantante deve all’attrice dei soldi. Ma è su quanti che tra i due e i rispettivi avvocati si litiga. Una vicenda cominciata con un prestito di 200mila euro.  Il cantante, a Domenica Live, ha detto:

“Mi dispiace parlare di Valeria. Ho sempre detto, moralmente ho ragione io, sulle carte ha ragione lei. Poi dipende nella vita uno cosa vuol far valere, la morale o le carte. L’accordo tra noi non si è mai chiuso perché l’avvocato di lei non vuole chiudere, vuole più soldi di quanti ne dovrebbe avere e il mio avvocato dice che non è giusto”.

Tempo fa D’Alessio ha smentito le voci riferite al suo presunto crac finanziario:

“Fortunatamente non è successo nessun disastro – ha commentato -. Io comunque ho fiducia che chi mi deve dei soldi me li restituirà. Se Dio lo vorrà me li restituiranno, altrimenti io penso ci sia una giustizia che vada al di là”.

E a proposito del debito con Valeria Marini:

“I soldi che lei mi ha dato, non erano un prestito, erano un acconto. Quei soldi me li doveva Giovanni Cottone, suo ex marito e mio ex socio. Sulla carta ha pure ragione lei, ma nella vita bisogna vedere se vuoi far valere le carte o la moralità”.

La motivazione dei debiti sarebbe negli investimenti sbagliati.

“Io dico che solo chi non fa, non commette errori. Volevo fare una cosa che desse lavoro a tremila persone nella mia terra. Artisti e calciatori sono un po’ come carta moschicida, attiriamo quelli che poi, prima o poi, ci vogliono fregare. Poi quando una persona entra a far parte della mia famiglia, io abbasso tutte le difese. Io oggi non posso parlare male, devo aspettare. Intanto, mantengo gli impegni che mi sono assunto. La cosa più importante che devo fare è continuare a fare il mio lavoro e fare cose come quella che farò a capodanno, quando andrò a cantare per i terremotati di Civitanova Marche”.