Blitz quotidiano
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Ilaria Spada, pole dance per il ritorno in tv VIDEO

ROMA – Ecco il allenamento di Ilaria Spada per prepararsi al grande ritorno in tv. L’attrice è in sala prove ad allenarsi al palo. Ma diversamente da Maddalena Corvaglia, che lo fa per tenersi in forma, la compgana di Kim Rossi Stuart lo fa per lavoro: sta girando la serie tv Immaturi.

“Sono allegra, un po’ matta. La parte ludica è rimasta una parte importante della mia vita. Per questo amo i bambini”, racconta con una voce bassa, tranquilla, leggermente impostata che potrebbe appartenere a una persona calma e rilassata. “Io sono anche questa – aggiunge – ci sono tante Ilaria”.

Cosa la fa ridere?
«Ho un rapporto con la risata molto personale, spesso ci sono cose che fanno ridere solo me o non rido quando gli altri ridono. Amo l’effetto sorpresa, e l’ironia un po’ noir che può avere la vita.

E in casa sua chi è il più “comico”?
«Siamo tre pagliacci, due pagliacci adulti e il terzo, il nano, evidentemente ha respirato quest’aria così giocosa che non poteva essere altrimenti. Mio figlio è un piccolo clown. Adesso rifà me, io quando lui era piccolo organizzavo dei siparietti, ero un giullare. Per esempio mentre camminavo facevo finta di scivolare, di sbattere la testa al muro, lui l’ha incamerato e adesso mi copia».

Che mamma è?
«Sono una mamma giocosa, Ettore è la mia l’occasione di scherzare, di vivere molto di più la leggerezza della vita. Se una giornata va storta, so sempre che quando torno a casa da lui passa tutto. Questa è una grandissima fortuna, vivo il privilegio di essere mamma in condizione di tranquillità.

È severa?
«Non mi piace tanto fare la cattiva con mio figlio. Quando posso, quando siamo in due, cedo molto volentieri il ruolo del cattivo al mio compagno. Mi piace molto di più essere complice. Chiaramente quando sono da sola devo essere più rigida e i miei rimproveri sono memorabili».

Che voto si dà?
«Non saprei ma sono molto soddisfatta della mamma che sono nonostante riconosca che ci sono ancora tantissime cose su cui lavorare. Ma mi godo il fatto che sia il primo figlio».

E al suo compagno?
«Kim è un papà bravissimo»

Un altro figlio lo vorrebbe?
«Sarei per la famiglia molto numerosa, ma penso che oltre i due non mi spingerò. Dare un fratellino o una sorellina a Ettore mi piacerebbe molto, perché so quant’e bello avere una sorella. Mia sorella è la mia migliore amica. E non gli negherei mai questo legame».