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Miriam Leone: “Critiche? Non posso piacere a tutti”

I suoi impegni lavorativi sono l'occasione per una lunga intervista al settimanale Gioia, che le dedica la copertina, in cui scopriamo qualcosa in più sull'ex Miss Italia che presto diventerà anche una delle nuove conduttrici delle Iene.

ROMA – Tornata su Raitre lo scorso 9 gennaio con le nuove sei puntate di Non uccidere, Miriam Leone ha appena finito di girare anche un film per il cinema, il secondo lavoro di Pif, In guerra per amore, dove lo affianca come co-protagonista. I suoi impegni lavorativi sono l’occasione per una lunga intervista al settimanale Gioia, che le dedica la copertina, in cui scopriamo qualcosa in più sull’ex Miss Italia che presto diventerà anche una delle nuove conduttrici delle Iene.

E questo suo successo, forse, provoca delle invidie, visto che tra i colleghi c’è chi l’accusa di essere una che se la tira. La bella Miriam, però, la prende con filosofia: Non è che puoi piacere a tutti, questo sta nel conto, ma non è mica una malattia. Però, se si prendessero del tempo per bere qualcosa con me, magari cambierebbero idea. Lei, del resto, lo dice chiaramente di sentirsi ‘diversa’, fin da quando era bambina. E anche a Miss Italia, il concorso che l’ha lanciata, era un po’ un pesce fuor d’acqua: Anche a Miss Italia ero un po’ marziana. Venivo dalla provincia di Catania, ero stata a Roma per capire se potevo seguire una scuola di cinema o teatro, ma non mi voleva nessuno. Non avevo idea di come si facesse a partecipare a un provino. A quel punto, ho pensato: “Vabbè, facciamo questa cosa anni Cinquanta!”… Sono stata molto fortunata, quell’anno Anne Strasberg scelse cinque ragazze su cento per una borsa di studio per un master all’Actor Studio. Io ero tra loro.

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  • Miriam Leone
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