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Paola Ferrari: “Donald Trump un perfetto gentiluomo”

ROMA – Da Lory Del Santo a Flavio Briatore, sono tutti intimi del nuovo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Ora è il turno di Paola Ferrari. La presentatrice racconta come ha conosciuto Trump in una intervista a Chi.

“Ho abitato sei anni nella Trump Tower”, racconta, “sì proprio sotto la casa del neopresidente degli Stati Uniti. E per come ho conosciuto io Donald Trump, lo considero un perfetto gentiluomo. Non è un giudizio politico, il mio, ma umano. Mi sono stupita delle critiche feroci che gli sono state rivolte”.

La moglie di Marco De Benedetti a quel punto mostra al settimanale le foto della sua casa di New York, al 35° piano della Trump Tower, un appartamento di 150 metri quadrati con vista straordinaria, acquistato 8 anni fa e venduto da oltre un anno. Ma la conoscenza con Donald Trump risale ad anni prima, a Miami:

“Non lo vidi per due anni, dopo Miami. Nel frattempo nel 2009 scoppiò la crisi e con Marco pensammo di acquistare un appartamento a New York come investimento. Sa, per i nostri figli… Il prezzo era sceso molto e lo ristrutturammo con l’architetto Massimo Locatelli. Trump abitava sopra di noi, aveva tutto il piano. Insomma, eravamo vicini di casa”.

“Un giorno me lo trovai in ascensore. Veniva dal piano di sotto, vietato ai condomini. Ricordò subito di avermi incontrata a Miami. Quando gli dissi dell’acquisto, si offrì di svelarmi i segreti della Torre”, prosegue, “non credo di essere il suo tipo, troppo piccolina. Lui è altissimo e gli piacciono le donne alte. Nessun corteggiamento. Tre giorni dopo uno dei quattro concierge mi chiamò, confermandomi che il signor Trump mi aspettava”.

“Mi svelò i passaggi segreti dei residenti per muoversi nella Torre, che considera la sua casa, e si rallegrò del fatto che conoscessi la sua prima moglie, Ivana. Insomma, fu di una gentilezza squisita”.