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Prince, niente testamento. Sorella Tyka Nelson chiede…

ROMA – Prince non ha lasciato alcun testamento. E la sorella, Tyka Nelson, chiede la nomina di un amministratore per la gestione dei beni della superstar morta meno di una settimana fa. Secondo i documenti depositati in tribunale, Tyka si ritiene autorizzata ad avanzare la richiesta anche perché unica sorella ‘vera’ di Prince. Gli altri possibili beneficiari della fortuna della star sono gli altri cinque fra sorellastre e fratellastri, John, Norrine, Sharon, Alfred e Omarr, tutti in ‘corsa’ per un pezzo di eredità se venisse accertato che un testamento non esiste e non venisse nominato un amministratore.

Tyka Nelson chiede la nomina come amministratore di Bremer Bank, società che per anni ha lavorato per Prince e che quindi è nella posizione migliore per amministrare i suoi beni. A quanto ammonti la fortuna della star non è ancora chiaro: secondo molte stime è di centinaia di milioni di dollari, che continuano ad aumentare con le vendite post morte realizzate. Da qui l’urgenza, secondo al sorella, di nominare subito un amministratore. Al di là di alcune proprietà, il cui valore pubblico è 27 milioni di dollari, Prince ha realizzato almeno 150 milioni di dollari, di cui 55 milioni nel 2015.

In base alla legge del Minnesota, in assenza di testamento tutte le sorelle e i fratelli hanno diritto a una quota della fortuna. L’istituzione di un amministratore blocca la procedura, ma resta da verificare se un testamento realmente non ci sia. Le star di solito creano trust per evitare lo spettacolo di una battaglia familiare sulla loro ricchezza. Nel caso di Prince, però, per ora non è emerso alcun documento.

Intanto sulle cause della morte di Prince continua ad aleggiare il mistero, in attesa dei risultati dell’autopsia. Londell McMillan, il legale della super star, smentisce che facesse uso di droga: “Non era drogato e amava la vita. Conduceva una vita salutista, era vegano e famoso per il suo stile di vita pulito”, afferma McMillan. Continuano intanto a emergere alcuni tratti della vita di Prince che, secondo la stampa americana, era un devoto testimone di Geova e si recava spesso agli incontri del ‘Kingdom hall’, gruppo vicino alla sua residenza.

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  • Prince era un "devoto testimone di Geova" FOTO 2
  • La copertina dell'album 'Parade', 1986
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