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Sgarbi nudo, Nina Moric: “Voleva mandarla a qualche str…”

ROMA – La foto pubblicata da Vittorio Sgarbi sulla sua pagina Facebook, nella quale appare sdraiato sul divano completamente , non è passata inosservata. Qualcuno ha anche ipotizzato che si trattasse di un fotomontaggio.

Tra le varie reazioni, si annovera oggi quella di Nina Moric, la quale sempre su Facebook formula una originale ipotesi sul post sgarbiano: “Ognuno posta quello che vuole… Io penso che voleva mandarla a qualche strappona e per sbaglio l’ha pubblicata, poi per non fare la figura del fesso l’ha spacciata per arte”.

Sgarbi è maestro della provocazione. In una delle sue esternazioni più recenti ha detto che secondo lui i figli di Totò Riina sono discriminati. Non possono lavorare tranquillamente, nemmeno andare in tv. Il critico d’arte si riferisce soprattutto alla figlia del boss, pittrice e artista. Scrive Urban Post: “Non si riesce a parlare in televisione di questa ragazza che non è mai stata in galera – dice Sgarbi a Radio Cusano – , che non può vedere suo padre, cioè può vederlo ma non può neanche toccarlo anche se è ricoverato in ospedale a Bologna, siccome si chiama Riina non ha diritti civili come gli altri, non si può parlare in televisione dei suoi quadri, diventa propaganda alla mafia parlare dei suoi quadri” – ha asserito il critico, a difesa della ragazza, a suo dire discriminata perché figlia del Capo dei capi, appunto. Sgarbi la vorrebbe in tv a far conoscere il suo talento, ma in Italia questo non sarebbe possibile: “La figlia di Riina è una pittrice abbastanza brava, non ha alcuna possibilità di comunicare con il mondo, nessuno la fa lavorare e la assume, paga per conto del padre. Tutto ciò che riguarda persone vicine a Riina sono interdette da una specie di maledizione che ha una logica per quanto concerne le responsabilità del colpevole, ma non per i suoi figli. Non mi risulta che non possa parlare la nipote di Mussolini”.

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