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Vita da cani. Ma della Regina Elisabetta: bistecca, riso…

LONDRA – Vita da cani, cani sì, ma della Regina d’Inghilterra. Il loro comportamento, nei confronti dei domestici di Buckingham Palace e delle altre residenze reali e nei confronti degli altri cani, non sempre è stato regale.

Ma all’ora di cena, gli amati corgis e dorgis della Regina, sanno qual è il loro posto: seduti ubbidienti intorno a Sua Maestà e serviti ciascuno secondo singoli menu individuali e rigorosamente in ordine di anzianità.

I menu, accuratamente su misura, comprendono anche rimedi erboristici consigliati da uno psicologo veterinario che ha seguito gli animali domestici dei reali.

Il dr. Roger Mugford, che ha lavorato per più di venti anni dietro ai cani di Buckingham Palace, ha detto al Daily Mail:

“Ogni cane ha un pasto personalizzato, tra cui una serie di rimedi omeopatici e fitoterapici”.

“Il cibo è servito da un maggiordomo in una collezione di piatti d’argento o di porcellana rovinata, ognuno diverso per ciascuno”.

“Osservavo la Regina e i Corgis seduti in semicerchio intorno a lei: li ha alimentati uno per uno, in ordine di anzianità, e loro rimanevano seduti, aspettando pazientemente il loro turno”.

Il dr. Mugford, 69 anni, ha rivelato che la regina ha un talento naturale nell’addestrare i cani e la sua corgy, nonostante la razza sia volitiva, ha sempre obbedito incondizionatamente.

Alla futura regina Elisabetta fu regalato il primo corgy Susan per il suo diciottesimo compleanno. Da allora, ne ha allevati molti ed alcuni sono stati accoppiati con i bassotti per creare i dorgis. Nel corso degli anni, Elisabetta ha avuto 30 corgis, poi sono scesi a 13 ed ora ne ha due, Willow e Holly più i due dorgis Candy e Vulcan.

Lo scorso anno ha affermato che quando moriranno non li sostituirà: non vuole lasciare da solo nessuno dei suoi amati cani quando morirà. Il dr. Mugford, in un’intervista rilasciata al mensile Town&Country in vista del novantesimo compleanno della Regina, ha confermato il suo “sorprendente grado di controllo” e che è “eccezionale” saperlo esercitare su così tanti cani.

Il dr. Mugford ha anche affermato che non osava chiedere alla Regina se i corgis condividessero la camera da letto ma se l’avesse fatto, non si sarebbe sorpreso più di tanto. “La Regina ha idee precise su come avere cura dei cani: non tollera crudeltà, insensibilità” e ha aggiunto che “ha disapprovato l’atteggiamento del Presidente degli Stati Uniti, Lindon B Johnson, che “prendeva i suoi cani per le orecchie”. Il dr. Mugford ha poi aggiunto:”Quando si parla dei suoi cani o cavalli, la Regina mostra un lato completamente diverso, è rilassata”.

“I cani non sono influenzati dal suo status e per lei deve essere un gran sollievo. Non c’è da stupirsi che li voglia accanto”. Chissà, forse la fanno sentire normale come uno di noi.

Nel corso degli anni, il dr. Mugford è stato convocato dalla Regina per correggere alcuni comportamenti anomali dei suoi corgis, come, ad esempio, quando nel 2012 hanno attaccato il terrier Max della principessa Beatrice o per eliminare l’abitudine di mordere. Lo psicologo veterinario, ha anche affermato di aver consegnato alla Regina un fischietto speciale che ferma i corgis se iniziano ad attaccare.

L’ex chef Darren McGrady , che ha lavorato alle dipendenze della regina per 11 anni, ha detto che la cena dei corgis varia in base ai giorni: “Bistecca al vapore, cavolo tritato finemente e riso bianco, oppure pollo lesso o fegato o coniglio

Come il principe Carlo, anche la Regina crede nella medicina omeopatica. Ha affermato di aver utilizzato rimedi erboristici quando la sua corgi ha avuto la pelle secca e squamosa.

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