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Vittorio Sgarbi choc: “Ecco quando morirò…”

ROMA – Vittorio Sgarbi viene intervistato ai microfoni di SkyTg24 per un commento a caldo sulla morte di Umberto Eco e rivela un particolare inquietante su di sè. Parlando dell’età in cui è morto il grande scrittore italiano, 84 anni, ha detto che è la stessa età in cui lui stesso passerà a miglior vita. “Me l’ha pronosticato una veggente”, ha detto Sgarbi.

Dopo i problemi cardiaci che lo portarono al ricovero all’ospedale di Modena, Vittorio Sgarbi torna a parlare del suo stato di salute in una intervista con Pierluigi Diaco sul settimanale Oggi. Vittorio Sgarbi, ha ringraziato Dio per essersi salvato? “Non l’ho ringraziato perché non ho nessun rapporto con Dio, come del resto lui non ha nessun rapporto con noi, insomma con l’umanità che tenta invano di sperare che Dio si occupi di lei”. Più che su una entità metafisica, Sgarbi ha potuto contare su persone in carne ed ossa: “Mia sorella e Sabrina sono state accanto a me. Ma voglio aggiungere che se avessi voluto misurare, con un sondaggio, l’amore nei miei confronti, in questa occasione ho avuto dimostrazione dell’affetto che gli italiani provano nei miei confronti. Qualche anno fa magari in molti avrebbero voluto vedermi morire, oggi ho scoperto che in realtà mi si vuole bene”. Non mancano le conseguenze fisiche dell’ischemia: “Ho continuamente mal di schiena e una tosse che non mi passa. Ho chiesto di riparare anche questi malanni, ma non ci sono riuscito. Essendo però dei malesseri paralleli, e avendo un cuore a posto, posso dire che mi sento solo un po’ più debole”.

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  • Vittorio Sgarbi: "La verità è che mi sento debole"
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