Blitz quotidiano
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Walter Nones è morto: era il marito di Moira Orfei

SAN DONA’ DI PIAVE (VENEZIA) – E’ morto Walter Nones, marito di Moira Orfei, la ‘regina’ del circo scomparsa il 15 novembre scorso. “Ci ha lasciati stamattina, dopo una lunga malattia, Walter Nones, compagno nella vita e nell’arte di Moira Orfei – è il ricordo del sindaco di San Donà di Piave Andrea Cereser -. Insieme alla moglie avevano scelto come centro della vita girovaga tipica del circo, San Donà di Piave. Del ‘loro’ circo Moira era l’immagine, vera e propria icona italiana, Walter la mente visionaria, che ha saputo portarlo ad essere il primo circo italiano a trionfare a Montecarlo”.

“Dopo oltre 50 anni di matrimonio Walter Nones aveva dovuto soffrire la scomparsa della sua Moira. Ne ricordo il dolore sincero, poco meno di un anno fa, rendendo l’ultimo saluto alla Regina del Circo – conclude il sindaco -. Ai figli, ai parenti, a tutta la grande famiglia del circo, legata dall’arte prima che dal sangue, il cordoglio mio personale, dell’amministrazione comunale e della città di San Donà di Piave”.

Figlia d’arte, nata dall’unione di Riccardo Orfei, clown Bigolon, con Violetta Arata, anche lei protagonista del mondo del circo, Moira ha vissuto sempre all’ombra del tendone. Nel circo si è esibita a sei anni come cavallerizza, virtuosa del trapezio e acrobata. Ha sprigionato la sua energia anche nel cinema e in tv interpretando oltre 40 film, anche al fianco di Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Totò, sotto alla guida di registi come Lattuada, Visconti, Germi, De Sica.

Tra i divi del cinema aveva un gran numero di corteggiatori. In un’intervista con l’ANSA in occasione dei suoi 80 anni raccontò: “Ho lavorato con Mastroianni ed era un gran signore, Gassman uguale. Erano tutte persone perbene. L’unico che mi ha fatto un po’ di avance è stato Totò, che si era innamorato di me, e mi disse: ‘Se vieni sul letto con me, io ti accarezzo solo, non ti faccio niente, però ti regalo un appartamento… Eh… si era insomma sbilanciato, per cui mi chiesi che cosa potessi dirgli per non offenderlo. Così gli dissi: ‘Guardi, principe, se non fossi così innamorata di mio marito verrei subito con lei…”.

Ma l’immagine che sicuramente la consacrò rimane quella scattata dal grande fotografo Mario De Biasi nel ’53 a Milano (lato b mozzafiato sotto gli occhi ammirati dei passanti). Foto che venne ospitata al Guggenheim di New York per una retrospettiva dedicata all’Italia, The Italian Metamorphosis.