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Baby bulle: calci e pugni, poi tentano di spogliarla VIDEO

PECHINO – Baby bulle in Cina. Un video pubblicato online mostra l’attacco di un gruppo di ragazzine di circa 14 anni nei confronti di una loro coetanea. Pugni, schiaffi, calci, tirate di capelli, strattonamenti. Tutte le botte possibili sono state sperimentate nei confronti della giovane vittima, che è rimasta quasi impassibile, senza mai ribellarsi, o quanto meno reagire alle botte.

Ad un certo punto le giovani aguzzine non si sono accontentate di picchiare la loro vittima, ma hanno iniziato a spogliarla. Prima le hanno sfilato il golf, poi la maglia, alla fine persino il reggino, anche se a quel punto la ragazzina ha provato ad opporre resistenza.

Il filmato è cruento, ennesima dimostrazione del bullismo dilagante non solo in Italia, non solo in Europa. Il video ricorda altri video simili, ma anche fotografie, come quelle scattate, sempre in Cina, nel marzo dell’anno scorso.

In quel caso sei ragazzine di 16 anni hanno invitato a casa di una di loro una compagna di liceo antipatica e l’hanno picchiata, spogliata, ricoperta di dentifricio e le hanno tagliato i capelli. Immortalando tutto con delle fotografie che poi hanno postato sui più noti social network del Paese.

Secondo le sei bulle doveva essere nulla di più che una bravata, un modo per passare un pomeriggio più divertente. Ma gli altri utenti del web non l’hanno presa allo stesso modo. Qualcuno ha chiamato la polizia postale e ha chiesto la rimozione delle immagini.

Proprio grazie ad una foto gli investigatori sono riusciti a risalire alla “capetta” della baby-gang: Lu Tung. La vittima è rimasta traumatizzata dalla violenza delle sue compagne di scuola ed ora per superare quello che ha passato dovrà farsi aiutare da uno psicologo.

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