Blitz quotidiano
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Bobo Vieri e le “sveltine” in discoteca: “Facevo il bomber”

Nella sua autobiografia “Chiamatemi bomber”, Vieri racconta che in certi periodi della sua vita gli capitava di appartarsi nelle discoteche con più donne nella stessa sera.

Bobo Vieri e le "sveltine" nei bagni delle discoteche

Bobo Vieri e Melissa Satta (LaPresse)

ROMA – Bobo Vieri, nella sua autobiografia “Chiamatemi bomber”, racconta come in certi periodi della sua vita gli capitava di appartarsi nelle discoteche con più donne nella stessa sera: “Ci chiudevamo lì dentro e facevo quello che deve fare un bomber. Capitava di fermarmi, di guardarla negli occhi e dirle: “Oh, non ci siamo presentati, ciao, io sono Bobo”.

Nella foga si dimenticava spesso di chiudere la porta, passavano il proprietario della discoteca e i suoi ragazzi che continuavano a lavorare come niente fosse: “Mi dicevano: “Ciao Bomber, come va?”. E io, come se non fossi lì con i pantaloni abbassati: “Tutto bene, a dopo”.

Vieri non ha mai avuto paura che qualcuna lo incastrasse facendosi mettere incinta: “Non sono mica scemo, ho sempre usato precauzioni. Quando con Sweet Years, la mia azienda, ho promosso i preservativi per beneficenza, me ne sono tenute 600 confezioni, e per un po’ sono stato a posto”.