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Bolzano, tabaccaia aggredita e minacciata: “Ti violento”

Bolzano, tabaccaia aggredita e minacciata: "Ti violento"

Bolzano, tabaccaia aggredita e minacciata: “Ti violento”

BOLZANO – Tabaccaia aggredita e minacciata di botte e stupro in centro a Bolzano. La donna era nel suo chiosco insieme alla figlia, minorenne, quando un uomo, cittadino extracomunitario, le ha chiesto di regalarle delle sigarette perché non aveva soldi. Al rifiuto della donna ha iniziato ad  insultarla e a minacciarla di picchiarla e di violentarla. Tutto davanti alla giovane figlia. Poi l’uomo ha cominciato a tirare pugni e calci. 

Sul quotidiano l’Alto Adige Alan Conti riporta le parole della donna:

«Mi ricordo che già a gennaio ci aveva aggredite mentre pulivamo le grondaie e lui era palesemente ubriaco. Stavolta è tornato alla carica» racconta la tabaccaia. «Mi ha chiesto delle sigarette in regalo perché non aveva un soldo. Io ho rifiutato e lui ha cominciato ad insultarmi. Mi ha detto di tutto e ha minacciato di picchiarmi e di violentarmi. Il tutto, purtroppo, davanti a mia figlia che è una ragazzina. Siamo preoccupate perché qui lavoriamo io e mia mamma. Episodi di questo tipo non ci lasciano tranquille».

Per fortuna alcuni passanti si sono frapposti fra l’aggressore e la tabaccaia, facendole da scudo. Poi sono arrivate le forze dell’ordine, che ha fatto allontanare l’uomo che, però, scrive Conti,

“poco dopo è tornato alla carica. A quel punto ne è nata una collutazione con chi cercava di difendere le due donne richiuse all’intreno del chiosco. Anche gli amici dell’aggressore hanno tentato, invano, di fermarlo. Necessario, quindi, un secondo intervento da parte della polizia con gli agenti che hanno identificato ed allontanato il violento riportando la zona alla calma.

Resta, comunque, il problema di una piazza che è sempre più area franca. È di qualche mese fa, per esempio, una rissa tra clochard in pieno pomeriggio con tanto di bottiglia spaccata in faccia a uno dei contendenti. Questa volta ad essere aggredite due donne che svolgevano semplicemente il proprio lavoro. Nei prossimi giorni torneranno anche i controlli straordinari delle forze dell’ordine”.





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