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Deputato Gb anti-pedofili: sms hot a 17enne e (forse) stupro

Il deputato laburista Simon Danczuk è accusato di aver mandato sms hot ad una ragazza di 17 anni e adesso risulterebbe, secondo i media britannici, anche indagato per uno stupro avvenuto nel 2006

Deputato Gb anti-pedofili: sms hot a 17enne e (forse) stupro

Simon Danczuk

LONDRA – In pubblico si batteva contro la pedofilia e contro l’insabbiamento dei casi che coinvolgevano i vip, in privato mandava sms a dir poco hot ad una ragazza di 17 anni. E adesso si scopre che potrebbe anche avere commesso uno stupro nel 2006. Lui è  Simon Danczuk, deputato inglese del partito laburista, della corrente blairiana che si oppone alla svolta del nuovo leader anti-austerity del partito, Jeremy Corbyn.

Pochi giorni fa, il primo gennaio, sono emersi i messaggini che avrebbe inviato a Sophena Houlihan, studentessa. Sms del tipo “Dio come sono arrapato” e “Vuoi che ti dia una sculacciata?”.

Danczuk ha 49 anni, è separato dalla moglie e ha un ricco giro di fidanzate e amanti. Nulla di male, fin qui. Ma qualcosa di male, oltre ai suddetti sms inviati ad una minorenne, seppure sull’orlo della maggiore età, ci sarebbe se avesse anche commesso uno stupro. La presunta (almeno per adesso) violenza sessuale risalirebbe al 2006, ma è stata denunciata solo di recente. Per quel crimine la polizia britannica ha iscritto nel registro degli indagati “un uomo di 49 anni”, la stessa età di Danczuk, senza specificarne il nome. Ma i media inglesi sono certi si tratti di lui.

Nella biografia del deputato spunta anche una parentela “scomoda”: si tratta di Michael Burke, ex cognato di Danczuk, accusato di violenza sessuale nei confronti di diverse donne e fotografato mentre gridava contro all’ex marito della sorella in mezzo ad una strada affollata a Rochdale.

Burke, 38 anni, addetto alla sicurezza e fratello della seconda moglie di Danczuk, Karen, è stato indagato lo scorso ottobre di undici casi di stupro, cinque casi di molestie e uno di tentato stupro.

Ma ad accusare il deputato c’è anche la sua prima moglie, Sonia Rossington, che non esita a definire il marito un “predatore sessuale” che faceva sesso con lei persino quando lei era addormentata. La donna, in un’intervista al Mail on Sunday, ha anche detto che lui cercò di costringerla ad avere rapporti sado-masochistici, si serviva della pornografia per rendere la loro vita sessuale “più eccitante”, beveva anche una bottiglia di whiskey al giorno e faceva uso di droghe.

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  • Sophena HoulihanSophena Houlihan
  • Il messaggio inviato dal deputato alla ragazza diciassettenne
  • Il deputato Danczuk con la compagna
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