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Dino Maglio, 10 ragazze vittime dell’ex carabiniere stupratore di turiste

Dino Maglio, 10 ragazze vittime dell'ex carabiniere supratore di turiste

Dino Maglio, 10 ragazze vittime dell’ex carabiniere supratore di turiste

PADOVA – Sarebbero almeno dieci le ragazze narcotizzate e stuprate a casa di Dino Maglio, l’ex carabiniere già condannato a sei anni e sei mesi per aver violentato nel suo appartamento all’Arcella di Padova, una sedicenne australiana. Le vittime, stando all’inchiesta bis, sarebbero tutte turiste straniere ospitate dall’ex militare con il couchsurfing. 

Il pugliese di 36 anni, originario di Lecce, è sospettato di essere uno “stupratore seriale”. Dopo la prima condanna, le indagini coordinate dal sostituto procuratore di Padova Giorgio Falcone sono proseguite: sul suo computer sono stati trovati centinaia di filmati e di fotografie di almeno una ottantina di ragazze da tutto il mondo.

Giovani dalla Repubblica Ceca, dalla Polonia, dall’Australia e dal Canada, che hanno dormito nella sua abitazione all’Arcella. Tutte queste ragazze, potenziali vittime del trentaseienne, sono state sentite dagli inquirenti e alla fine è emerso che almeno dieci di loro hanno subito una violenza sessuale dall’ex carabiniere.

Nei racconti delle presunte vittime sembra ripetersi sempre lo stesso copione: l’uscita con l’ospite per bere qualcosa, il ritorno a casa, un altro bicchiere assieme, un improvviso malessere accompagnato da sonnolenza e al risveglio la sensazione di essere state abusate. Nel corso di una perquisizione domiciliare erano state trovate pastiglie di sonnifero. L’arco temporale dei presunti stupri è compreso tra gli inizi del 2013 e i primi tre mesi dell’anno scorso. Circostanze che, come si apprende da fonti bene informate, hanno dato sostanza, seppure solo sul piano dell’ipotesi d’accusa, “ai labili indizi di una serialità che erano emersi fin dalle prime fasi delle indagini”.