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Fa sesso con un altro uomo e si convince di essere “incinto”

Fa sesso con un altro uomo e si convince di essere "incinto"

Fa sesso con un altro uomo e si convince di essere “incinto”

NEW DELHI – Si è auto-convinto di essere “incinto” dopo aver fatto sesso gay con un altro uomo. E’ l’incredibile storia raccontata dal tabloid britannico Mirror. Protagonista un uomo indiano di 52 anni, sposato e padre di due figli.

L’uomo, che è molto religioso, avrebbe cominciato ad accusare i sintomi dopo aver avuto un rapporto omosessuale con un altro uomo. Ai medici che lo hanno visitato in ospedale ha detto di avere da giorni forti dolori di stomaco e di avvertire movimenti anomali al basso ventre. A fare la diagnosi è stato uno psichiatra di Kozhikode, in India, che trovandolo visibilmente stressato ha riconosciuto in lui i sintomi della Sindrome di Couvade. Il nome astruso viene dal francese “couver”, che significa “covare”, e altro non è che una gravidanza simpatica (nel senso greco del termine di “sentire con”) che certi padri sviluppano quando la moglie è effettivamente incinta. I sintomi sono un leggero aumento di peso, alterazione dei livelli ormonali, nausee mattutine, disturbi del sonno e addirittura voglie.

Un caso come quello di Kozhikode però non si era mai visto. L’uomo, che ora è ricoverato in un ospedale psichiatrico, ha confessato di avere avuto rapporti gay fin dall’adolescenza. Ma evidentemente la negazione e il rifiuto di sé stesso hanno finito per scombussolare il suo equilibrio psico-fisico fino al punto di una gravidanza fantasma. Secondo quanto riporta il Mirror, la terapia psichiatrica sta producendo i suoi effetti e l’uomo è ora in fase di guarigione.