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Gonorrea: occhio ai rapporti orali, fanno diventare la malattia super resistente agli antibiotici

Gonorrea: occhio al s***o orale, fa diventare la malattia super resistente agli antibiotici

Gonorrea: occhio al s***o orale, fa diventare la malattia super resistente agli antibiotici

ROMA – Gonorrea: occhio al s***o orale, fa diventare la malattia super resistente agli antibiotici. Si diffonde sempre di più in Europa la gonorrea. Nel 2014 sono stati 66.413 i casi segnalati nei 27 Paesi dell’Unione europea e dello Spazio economico europeo, il 25% in più rispetto al 2013, pari a 20 casi ogni 100.000 abitanti. E’ quanto emerge dal Rapporto Epidemiologico Annuale del Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc). La maggior parte dei casi di gonorrea (38%) riguarda i giovani tra 15 e 24 anni, seguiti da quelli tra 25 e 34 anni (34%).

Il problema è che questa malattia s**********e trasmissibile ha sviluppato una resistenza sempre più forte agli antibiotici che rischia di renderla incurabile come fino ai primi decenni del Novecento. Oltre a un uso meno frequente dei preservativi, delle maggiori possibilità di viaggi e incontri, un pericolo in più viene dalla diffusione del s***o orale. Una pratica direttamente coinvolta nel suscitare la maggiore resistenza dei batteri “intelligenti” della gonorrea.

Spiega l’esperta – la dottoressa Teodora Wi dell’Oms intervistata dalla Bbc – che la presenza di ceppi di “neisseria gonohrroeae” in gola, in caso di cura per altri batteri, induce il trattamento antibiotico ad esercitare una pressione selettiva che rende il ceppo più resistente.

San raffaele

Far arrivare i batteri della gonorrea in gola con la pratica del s***o orale può portare così a forme di gonorrea super resistente. Negli Stati Uniti, la resistenza all’antibiotico si è verificata nei casi di uomini che hanno avuto rapporti s******i con altri uomini a causa di infezione faringea. (Cristina Marrone, Corriere della Sera)

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