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Isis, video-choc con bambino-boia che sgozza prigioniero

DAMASCO – Isis, nuovo video di un’esecuzione. Questa volta il boia è un bambino. L’ultimo filmato diffuso dagli jihadisti del cosiddetto Stato Islamico mostra il ragazzino che sgozza il giurista religioso Muhammad Tabsho lanciando strali in inglese contro gli Stati Uniti:

“America, questi sono i soldati che pagate. Non potete fuggire dal venire sul campo. Spero di incontrarvi sulle colline di Dabiq”,

dice il ragazzino nero, forse di 12 anni, riferendosi ai ‘giorni dell’Apocalisse’ caratteristici della propaganda jihadista targata Isis.

Nel video si vede anche la confessione, quasi certamente estorta, di Tabsho prima dell’esecuzione. Come nei precedenti video dell’Isis, dopo la decapitazione la testa della vittima viene posta dietro al cadavere.

L’esecuzione è avvenuta probabilmente nella provincia siriana di Aleppo. Il condannato è un religioso del Fronte del Levante, una coalizione di ribelli siriani che combatte sia contro l’Isis sia contro il regime del presidente Bashar al Assad. 

Il gruppo ha combattuto duramente per guadagnare terreno nelle parti settentrionali del Paese devastato dal conflitto, soprattutto attorno alla città di Aleppo. La coalizione è composta da combattenti islamici sunniti come Jabhat al-Nusra e ribelli legati al Free Syrian Army, l’Esercito siriano di liberazione.

Non è la prima volta che Isis usa bambini nei propri video. Il mese scorso il gruppo terrorista si è servito di un bambino di 5 anni nato a Londra in un video in cui mostrava l’esecuzione di cinque uomini accusati di essere spie del Regno Unito.

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