La coniglietta sexy di Belmondo indagata per truffa. E in Francia si chiedono: “Lo sta manipolando?”

La relazione tra Jean-Paul Belmondo e l’ex coniglietta di Playboy, Barbara Gandolfi, 33enne belga di origini italiane, continua a far discutere.

«Dopo l’incidente, a 76 anni, avrò diritto a un po’ di felicità?» liquida la questione le Magnifique. Che ieri è finito sulla copertina del settimanale Vsd, che titolava: «Affaire Belmondo: l’attore è manipolato?». Il riferimento è ai guai giudiziari della bella compagna, sotto inchiesta con l’ex marito Frédérick Vanderwilt per truffa e riciclaggio.

La coppia è titolare di 14 società tra Belgio, Lussemburgo e Dubai, di due nightclub a Ostenda e di un locale per scambisti che «fa 45 mila euro a week-end». Eppure «non paghiamo le tasse — dice Vanderwilt a Vsd — perché io ho il domicilio a Dubai. E l’evasione fiscale non è illegale».

Non ne è convinto il procuratore reale di Bruges, Jean-Marie Berkvens, che ha ironizzato sulla relazione tra l’ex concorrente di Miss Belgio ’99 e l’immortale protagonista di “Fino all’ultimo respiro”: «Non credo che Madame Gandolfi sarebbe così felice nelle braccia del panettiere all’angolo».

Bébel risponde agli inquirenti che Barbara è una ragazza perfetta, ma intanto su consiglio della polizia blocca il prestito da 200 mila euro che le aveva promesso, perchè rischierebbe di finire indagato.

Ciò che lo rattrista sono le frecciate della ex moglie, Natty Tardivel, che causa di Barbara e dei suoi guai giudiziari, quest’estate non gli ha mandato la figlia Stella in Costa Azzurra. Tra carte di avvocati e denunce, sono arrivate anche alcune lettere anonime, con minacce di morte per tutti: Natty, Jean-Paul e Stella. Un quadro inquietante che comincia a preoccupare anche gli amici dell’attore.

27 agosto 2009 | 14:23   Letto 1448 volte   


Wikio

PER SAPERNE DI PIU'

Leggere anche...

Puoi lasciare un commento, o effettuare il trackback dal tuo sito.

Scrivi un commento

Tutte le sezioni di Blitz notizia per notizia

le ultime gallery di blitz
blitz blog

Surreality Rai. Quando Garimberti e Masi per una volta erano d'accordo nel dire: "Decidiamo noi!" e volevano mandare Berlusconi a cuccia...

Questa è una notizia dell'Ansa di un anno fa, del 3 settembre 2009. Di suo, letta oggi, è surreale. Non c'è bisogno di commenti per renderla comica, alla luce di quel che è successo in questi dodici mesi. RAI: GARIMBERTI, NOMINE NON SONO OGGETTO DI SCAMBIO . DIREZIONE GENERALE, NIENTE ACCORDI GIA' DEFINITI Nel Consiglio di amministrazione del 9 settembre [2009], il primo dopo la pausa estiva, non è prevista alcuna nomina ma dall'ultima riunione del Cda di Viale Mazzini non si é parlato d'altro. Oggi [3 settembre 2009]  il presidente Paolo Garimberti ha firmato l'ordine del giorno senza quel punto: "Così come non si decidono nei palazzi fuori dalla Rai, le nomine non si fanno nemmeno in 'comitati ristretti' all'interno dell'azienda", sostiene Garimberti, perché oggi continuavano a circolare indiscrezioni sulle nomine a Rai Tre e sull'ipotesi che il Cda possa procedere a maggioranza portando la candidatura di Gianni Minoli. "Le nomine, che non possono essere mai oggetto di scambio con l'esistenza o meno di programmi, devono essere approfonditamente discusse e ampiamente condivise con tutti i membri del Cda", ha aggiunto Garimberti. Una riflessione che, secondo il presidente, non ci sarebbe potuta essere proprio a causa della pausa estiva e per questo, dopo aver consultato anche il direttore generale, non ha messo all'ordine del giorno il punto nomine. Anche la direzione generale oggi dice la sua sul tema, spiegando che eventuali future nomine saranno come sempre uniformate alle normative vigenti e alle procedure aziendali secondo criteri d professionalità e del più ampio consenso possibile. Quindi non ci sarebbero "accordi già definiti e pressing per le nomine in Rai". Nel mirino c'é il direttore di Raitre Paolo Ruffini, che oggi parla e si difende con la sua linea editoriale: "A Raitre non esiste controllo o censura, ma libertà e spirito critico. E' un modo di fare buona televisione, che deve raccontare il nostro Paese con approccio critico. Credo sia questo a dare il senso al nostro essere servizio pubblico". Ma la sua posizione non è delle più semplici perché se, da una parte, è nel mirino della maggioranza di governo perché la sua è la rete di alcuni dei programmi più discussi come quelli di Fabio Fazio, di Milena Gabanelli, di Serena Dandini. Dall'altra esiste però la questione interna al Pd, le cui diverse anime, che probabilmente vorrebbero trovare espressione anche nella dirigenza Rai, si affronteranno solo nel prossimo congresso del partito. Ora però, dopo le accuse di voler aspettare quella occasione per un cambio a Raitre e Tg3, ci sarebbe chi, anche nell'opposizione, spinge per una decisione immediata. Al pettine verrà presto anche il nodo di Annozero che deve partire il 24 settembre ma è già oggetto di rumors. Oggi sia Marco Travaglio che Vauro dicono che Michele Santoro ha confermato loro che nella prossima edizione ci saranno ma, di fatto, nessuno dei due ha ancora firmato un contratto. E visto che Santoro ha già incontrato il direttore generale Mauro Masi e il direttore di Raidue Massimo Liofredi, non è da escludere che si stia tentando di rivedere la formula della trasmissione che è continuamente al centro della discussione politica. Nessuna ipotesi di modifica alla struttura sarebbe ancora stata avanzata ufficialmente ma non si deve certo escludere che se ne parlerà.

Le opinioni (» archivio)

Il "botto" di Berlusconi

Era un giorno iracondo e nervoso, come le “notti buie e tempestose” [...]

di Mino Fuccillo

Fischiare Dell'Utri si può

Non so fischiare, anzi ho sempre provato una grande invidia per Giovanni[...]

di Giuseppe Giulietti

La scuola “picconata”

Negli ultimi cinque anni la “popolazione scolastica”, cioè il numer[...]

di Sergio Carli

I più visti da youtube
AGI Ascolta Radio Blitz Segui Blitz su Twitter Dagospia
un pensiero al giorno

Il tempo è una illusione. L'ora di pranzo è una doppia illusione

Douglas Adams

Blitz Local: scopri le notizie locali per ogni provincia Blitz: tutte le news di calcio LadyBlitz: tutte le news femminili Leggi i commenti degli utenti di Blitz

i più letti

AdLINK Internet Media

Per avere informazioni in merito alle pianificazioni pubblicitarie su Blitz Quotidiano, contattare:
Hi-media
Via Cosimo del Fante, 4
20122 Milano
Tel 02.855011.1
Contatti: italy@hi-media.com
Sito web: www.hi-media.com/it

Audiweb Certified