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Orgasm shot, perché le donne si fanno iniettare il sangue nel clitoride?

Orgasm shot, perché le donne si fanno iniettare il sangue nel clitoride?

Orgasm shot, perché le donne si fanno iniettare il sangue nel clitoride?

ROMA – Lo sapevate che sempre più donne si fanno iniettare il sangue nel clitoride? Si chiamano orgasm shot, letteralmente punture di orgasmo, e servono a “ravvivare” il piacere nelle parti basse. La promessa è di riuscire ad avere orgasmi più frequenti e potenti e dunque una vita sessuale decisamente più appagante.

A dirla tutta negli ultimi anni c’è stata una vera e propria escalation di trattamenti vaginali: sono saltati fuori massaggi vaginali, il bagno a vapore per la cervice e i prodigiosi Rejuvula, un trattamento che pretende di rafforzare e ringiovanire la vagina iniettando il proprio sangue nei tessuti. Gli orgasm shot sarebbero un’evoluzione di quest’ultima pratica, ma con buone argomentazioni scientifiche. Il trasferimento di plasma sanguigno, ricco di piastrine, da una parte all’altra del corpo e in particolare sull’organo responsabile del piacere, favorisce il moltiplicarsi delle cellule staminali in esso contenute e dunque un accrescimento del tessuto sano.

Studi scientifici alla mano, il trattamento dovrebbe garantire una maggiore lubrificazione e aumentare le probabilità di raggiungimento dell’orgasmo, rendendolo più potente e frequente. La procedura dura solo circa cinque minuti. Bisogna solo superare il trauma di farsi infilare un ago su per il minuscolo corpo cavernoso. Ma niente panico, prima della procedura sarete invitate a spalmarvi sulle parti basse una crema anestetizzate, per cui la puntura dovrebbe essere abbastanza in dolore. Il tutto per la modica cifra di 1500 dollari a seduta.