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Padre taglia mani con machete al molestatore della figlia

Padre taglia mani con machete al molestatore della figlia

Padre taglia mani con machete al molestatore della figlia

NEW DELHI – Prima ha finto di perdonare il ragazzo che ha violentato la figlioletta di appena 7 mesi, poi lo ha legato ad un alberto e gli ha tagliato entrambe le mani con un machete. La storia arriva dal villaggio di Kotli Ablu, nello stato del Punjab in India, dove la famiglia e il giovane stupratore vivono. Il padre che ha aggredito il molestatore ha 25 anni e ora è ricercato dalla polizia.

Il sito Metro scrive che  nel 2014 la moglie dell’uomo trovò il ragazzo, che allora aveva 17 anni, nell’atto di molestare la bimba di appena 7 mesi. Il papà e la mamma della bimba lo denunciarono e il giovane è stato affidato ad una comunità di recupero in attesa del processo, che sarebbe iniziato a fine aprile.

Ma proprio prima del processo, il 19 aprile il padre della bambina ha detto di aver perdonato l’uomo e di essere pronto ad accompagnarlo al loro villaggio di origine con la sua bicicletta. Durante il viaggio dalla comunità fino al villaggio di Kotli Ablu, però, il padre della bambina si è fermato in una zona isolata e ha aggredito il molestatore.

Il carnefice è diventato così vittima: è stato legato ad un albero e l’uomo gli ha tagliato le mani con un machete. L’uomo ha poi abbandonato il giovane in strada ed è fuggito. Il ragazzo è stato soccorso e portato in ospedale e le sue condizioni sono critiche, mentre la polizia sta cercando il papà della bambina che è in fuga e ora è accusato di tentato omicidio.





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