photogallery

Palermo, s***o orale in auto: maxi multa da 10mila euro alla coppia focosa

Palermo, s***o orale in auto: maxi multa da 10mila euro alla coppia focosa

Palermo, s***o orale in auto: maxi multa da 10mila euro alla coppia focosa

PALERMO – La passione li coglie all’improvviso mentre stanno percorrendo in auto l’autostrada Palermo-Mazara e così una giovane coppia si è appartata proprio allo svincolo di Partinico. Peccato che a sorprenderli sia stata una pattuglia della polizia stradale e gli abbia comminato una maxi multa da 10mila euro. Inutili le scuse della coppia, un americano e una siciliana, che hanno spiegato di non sapere che fosse vietato.

Il sito Palermo Today scrive che l’episodio è avvenuto in pieno pomeriggio, quando i due giovani si sono appartati pensando che nessuno li avrebbe visti per un momento di amore in auto. A passare proprio in quel momento però è stata una pattuglia della polizia stradale di Alcamo, che li ha multati:

“I due amanti si erano appartati vicino alla svincolo di Partinico lungo l’autostrada Palermo-Mazara del Vallo pensando che nessuno li avrebbe visti, ma le cose sono andate diversamente: svariati automobilisti che passavano di lì, vedendo la scena, hanno avvisato gli agenti che sono giunti sul posto e li hanno beccati “sul fatto” e sanzionati.

Americano lui, siciliana lei, i due per “discolparsi” e provare a evitare la multa hanno dichiarato, e fatto mettere a verbale, di non sapere che “fosse proibito fare s***o in auto”. La legge però non ammette ignoranza.

Fino a poco tempo fa l’articolo 527 del codice penale considerava reato il compimento di atti osceni in luogo pubblico punendolo con la reclusione da 3 mesi a 3 anni. Oggi, a seguito della depenalizzazione, la norma è stata riscritta e gli atti osceni puniti con sanzioni amministrative, ad eccezione per alcune ipotesi particolarmente gravi, per le quali resta la pena della reclusione. Oggi il testo dell’articolo 527 è il seguente: “Chiunque, in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti osceni è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5 mila a 30 mila euro”.

To Top