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Pedofilia Web: il prete, l’allenatore, il poliziotto, l’Aids

Pedofilia a Brescia, tra arrestati anche "untore con Aids"

Pedofilia a Brescia, tra arrestati anche “untore con Aids”

BRESCIA  – Pedofilia Web: il prete, l’allenatore, il poliziotto, l’Aids. Del prete, del poliziotto e dell’allenatore di calcio si sapeva già dalle prime ore del mattino di oggi 11 febbraio, quando le agenzie avevana battuto la notizia di una serie di arresti di un gruppo di pedofili. A distanza di qualche ora una storia già orribile si arricchisce di un altro angoscioso dettaglio: tra gli undici arrestati dai carabinieri nell’ambito dell’inchiesta contro la pedofilia a Brescia e la prostituzione minorile coordinata dalla Procura di Brescia c’è anche Claudio Tonoli, un uomo di 56 anni arrestato già nelle scorse settimane dalla Polizia locale di Montichiari (Brescia) perché affetto da Hiv chiedeva di consumare rapporti sessuali non protetti.

A casa dell’uomo gli agenti della Polizia locale avevano trovato molti contatti sul telefonino ma anche su agende e quaderni. Già in occasione di quell’arresto, risalente allo scorso 18 gennaio, gli investigatori spiegarono che il provvedimento rientrava in un’indagine più ampia e ancora in corso ma che “l’uomo andava fermato”.

Tonoli, due anni fa, era stato al centro di un caso giudiziario quando un ragazzo di 13 anni  raccontò di essere stato avvicinato da lui che gli avrebbe mostrato immagini pornografiche.

Il “Giornale di Brescia” non esita a definire Tonoli “l’untore con l’Aids” e in un articolo datato 18 gennaio spiega:

Si chiama Claudio Tonoli l’uomo che è stato definito come “l’untore”: adescava ragazzi minorenni, li pagava dai 30 ai 100 euro per un rapporto sessuale non protetto, sembra che la sua intenzione fosse diffondere il contagio addirittura per “vendicarsi” di essere stato a sua volta contagiato. Abita a Collebeato, ha 56 anni ed è sieropositivo dal 1997.

E’ stato arrestato dagli agenti della Polizia Locale di Montichiari: contattava le sue vittime in rete, oltre a ragazzi bresciani e lombardi avrebbe adescato minori di tutta Italia. Per ora gli accertati sono 13: in questi giorni è stato lanciato un appello affinché chiunque abbia avuto un rapporto sessuale completo con lui lo riferisca alle autorità, per i dovuti esami medici e per evitare un ulteriore contagio.

Gli arresti di questa mattina: prete, allenatore, agente polizia locale. Undici persone, tra cui un sacerdote, sono state arrestate tra Lombardia ed Emilia con l’accusa di aver avuto rapporti sessuali a pagamento con ragazzi minorenni. L’operazione dei Carabinieri di Brescia ha interessato, oltre alla provincia di Brescia, quelle di Bergamo, Milano, Monza e Brianza e Parma.

Oltre al sacerdote bergamasco e a un allenatore di squadra giovanili di calcio, nell’inchiesta affidata ai carabinieri della Compagnia di Brescia è indagato anche un agente di polizia locale, sempre per l’accusa di prostituzione minorile continuata. Sono stati sequestrati anche numerosi computer nel corso delle perquisizioni.





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