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Pedofilia, Don Mauro Inzoli risarcisce 5 vittime: 25mila€

Pedofilia, Don Inzoli risarcisce 5 vittime: 35mila€ a testa

Don Mauro Inzoli

CREMONA – Don Mauro Inzoli, 66 anni, originario di Crema e ora residente a Milano, capo carismatico di Comunione e Liberazione in provincia di Cremona prima di essere sospeso a divinis da papa Ratzinger nel 2012 e poi cacciato da papa Francesco con l’accusa di pedofilia, ha risarcito cinque delle sue vittime. Gli vengono contestati otto episodi di violenza. Il gup del Tribunale di Cremona, Letizia Platè, ha accolto anche la richiesta del processo con rito abbreviato. Si tornerà in aula il 29 giugno.

Il religioso ha consegnato 25.000 euro a testa alle famiglie di cinque minori, di età compresa tra 16 e 10 anni- Sono parti offese nel procedimento che lo vede accusato di violenza sessuale su minori.

Don Mercedes, così era soprannominato il religioso per la sua passione per le auto di lusso, è stato fondatore e presidente del Banco alimentare di Crema (Cremona) e animatore della onlus cremasca Fraternità. L’anno scorso fu obbligato a vita privata dal Vaticano ma non ridotto allo stato laicale. Può dire messa ma solo privatamente e non può svolgere attività di accompagnamento spirituale nei confronti di minori. E’ un punto di riferimento, in Lombardia, di Comunione e Liberazione, movimento di cui l’ex presidente Formigoni è fervente credente.

Con il risarcimento corrisposto alle presunte vittime la difesa evita di avere nel processo le parti civili.