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Ragazza accusa il padre: “Mi violenta da quando ho 9 anni”

Un'accusa che il padre respinge con forza: sostiene sia la vendetta della figlia contro la sua decisione di non pagare più per i suoi studi all'estero

Ragazza accusa il padre: "Mi violenta da quando ho 9 anni"

Ragazza accusa il padre: “Mi violenta da quando ho 9 anni”

ANCONA – Le violenze si ripetevano ogni mattina, prima che il padre la portasse a scuola. Dai 9 anni fino ai 18, fino a quando cioè non è uscita di casa per andare a studiare all’estero. E’ la pesante accusa che una ragazza della provincia di Ancona fa al padre 50enne di origine albanese.

Un’accusa che il padre respinge con forza: sostiene sia la vendetta della figlia contro la sua decisione di non pagare più per i suoi studi all’estero. Ecco cosa racconta Il Messaggero:

Avrebbe subito abusi sessuali dal padre da quando aveva 9 anni fino al compimento della maggiore età, quando andò a studiare all’estero. È stata la stessa ragazza, rientrata in Vallesina (Ancona), dove vive la famiglia, per un breve periodo, a denunciare la vicenda. Il padre è stato raggiunto da un ordine di custodia cautelare firmato dal Gip Carlo Cimini e si trova tuttora in carcere. L’uomo, 50 anni, sostiene di non aver commesso alcun abuso sulla figlia. La ragazza, di origine albanese, ha denunciato le presunte violenze a cinque anni di distanza dagli ultimi episodi, che sarebbero avvenuti nel 2011: le molestie sarebbero cominciate quando lei era ancora una bambina, poco dopo che la famiglia era immigrata in Italia. Stando alla ricostruzione della presunta vittima, il padre abusava di lei di mattina, prima che andasse a scuola (e lui al lavoro). Di queste violenze la madre non avrebbe avuto alcun sentore, come del resto la sorella minore, che tuttavia a volte svegliandosi non avrebbe trovato la sorella nel lettino accanto al suo. L’indagato, difeso dall’avvocato Alessia Bartolini, nega tutto. Ipotizza che la figlia lo accusi per motivi economici: lui non voleva più sostenere le gravose spese di studio all’estero e voleva farla rientrare in Italia. L’istanza di scarcerazione avanzata dalla difesa era stata respinta dal Tribunale del riesame.





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