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Rimini, ragazzino di 14 anni seviziato dai compagni

Il ragazzino, che frequenta le scuole medie, era da tempo nelle mire di un gruppetto di compagni. E alla fine questi hanno agito: lo hanno spogliato e umiliato. Lui ha raccontato tutto alla madre che ha sporto denuncia

Rimini, ragazzino di 14 anni seviziato dai compagni

(Foto d’archivio)

RIMINI – Ragazzino di 14 anni seviziato da tre compagni, che l’hanno spogliato e umiliato. E’ successo a Rimini, vicino ad una parrocchia, nei primi giorni di febbraio.

Il ragazzino, che frequenta le scuole medie, era da tempo nelle mire di un gruppetto di compagni. E alla fine questi hanno agito.

Il ragazzino ha spiegato alla mamma di essere stato avvicinato prima da un solo compagno, al quale, dopo pochi istanti si sarebbe aggiunto un altro piuttosto robusto che lo avrebbe sbattuto a terra con la faccia in giù. Poi, sempre secondo il racconto del quattordicenne, sarebbe arrivato anche un terzo ragazzino.

Mentre due lo tenevano bloccato a terra tenendogli ferme le braccia, l’altro gli avrebbe sfilato i pantaloni fino all’altezza delle ginocchia lasciandolo con gli slip. Immobilizzato e umiliato, uno dei tre gli avrebbe anche toccato le parti intime per farsi beffa di lui.

Nessuno avrebbe assistito all’episodio: erano da poco passate le 18, era già buio e nei paraggi della parrocchia dove sarebbe avvenuta l’aggressione non c’erano altre persone. Quando i tre bulletti hanno deciso di smettere, il ragazzino ha trovato la forza di rialzarsi e scappare a casa dove ha raccontato tutto alla madre che lo ha accompagnato al pronto soccorso.

Il referto ha escluso delle lesioni ma dall’ospedale è partita la segnalazione alla procura che ha dato incarico alla Squadra mobile della questura di Rimini di fare luce su quanto accaduto.

L’episodio, che deve essere chiarito e verificato, non sarebbe stato il primo. La stessa madre del giovane ha detto ai medici che alcuni coetanei del figlio lo avevano già preso di mira non molto tempo prima. Anche in quell’occasione si era fatto visitare al pronto soccorso.

Il quattordicenne ha spiegato di conoscere i suoi aggressori ma di non essersi fatto una ragione del livore nei suoi confronti che comunque non può giustificare gesti del genere. In questi casi è prevista la segnalazione al Tribunale dei minori di Bologna. Se gli aggressori dovessero avere meno di 14 anni non sarebbero però imputabili.





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