Blitz quotidiano
powered by aruba

Rocco Siffredi contro Selen ed Eva Henger: “Negano di…”

Rocco Siffredi contro Selen ed Eva Henger: "Negano di..."

Rocco Siffredi contro Selen ed Eva Henger: “Negano di…”

ROMA – “Nel porno incontri ragazze che hanno voglia, ragazze che non ce l’hanno, ragazze bellissime che magari quel giorno sono di malumore a altre ancora che lo fanno soltanto per soldi, non ti guardano in faccia e quando finiscono se ne vanno senza salutarti”. Rocco Siffredi si racconta in una intervista al Fatto quotidiano: “Come a carriera finita, penso a Selen ed Eva Henger, fanno molte pornostar, soprattutto donne”, “cancellano il passato, negano di aver recitato e ricominciano un’altra esistenza su basi completamente diverse”. Lui invece non si è “mai pentito di nulla, lo rifarei 50 milioni di volte, la pornografia mi ha dato tutto”.

Resta il fatto che il malessere dell’attore che deve gemere a comando “può essere profondo. Bisogna essere professionisti e provare a mantenere umiltà, passione e autocontrollo. Se non ci fossi riuscito, dopo decenni di sesso davanti alle telecamere, sarei uscito fuori di testa”.

Ricorda anche Moana:

“Era educata e sensibile,in fondo molto triste. Mi sceglieva come partner perché sosteneva avessi l’aria del bravo ragazzo. Nel mondo del porno, Moana si è sempre sentita un pesce fuor d’acqua. Quando giravamo non stava mai con gli altri attori né con le troupe in cui era pieno di cialtroni e maestranze che millantavano una ridicola distanza: Io di solito faccio il cinema normale, sto qui solo per arrotondare. Moana era diversa, era di un’altra pasta, ma essere attrici porno in Italia equivaleva comunque a una maledizione. Quando si formavano i capannelli in mezzo alla strada e la gente le gridava: Sei la nostra troia io c’ ero. Non erano cose semplici da sopportare”.