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Rocco Siffredi, petizione per educazione sessuale a scuola

Rocco Siffredi, petizione per educazione sessuale a scuola

Rocco Siffredi, petizione per educazione sessuale a scuola

ROMA – In occasione della Giornata internazionale dell’orgasmo – iniziativa nata in occasione del solstizio d’inverno da due attivisti americani, Paul Reffell e Donna Sheehan, che hanno scelto la notte tra il 21 e il 22 dicembre come data significativa – Rocco Siffredi ha lanciato una petizione su Change.org per chiedere l’introduzione dell’educazione sessuale nel programma di studi delle scuole italiane. Ne dà notizia il sito dell’Ansa, ripreso da Dagospia:

“La pornografia – si legge nell’appello – dovrebbe essere intrattenimento, ma in mancanza di alternative è diventata uno strumento di apprendimento, soprattutto tra i giovani. Secondo voi è normale? Il dialogo, l’ascolto, l’apertura mentale sui temi del sesso sono in Italia ancora lontani. Il sesso è in Italia ancora tabù, mentre in molti avrebbero bisogno di parlarne, aprirsi, essere ascoltati e ricevere risposte. Tanti giovani avrebbero voglia di soddisfare le proprie curiosità ma non sanno a chi  rivolgersi.

L’educazione sessuale è obbligatoria in tutti i paesi dell’Unione tranne che in Italia, Bulgaria, Cipro, Lituania, Polonia, Romania e Regno Unito. In Italia contiamo decenni di proposte sull’educazione sessuale e nessuna legge. Non esiste una legge, dunque, nonostante ci sia richiesta di formazione.

Sono un fiero porno attore e regista – prosegue Siffredi – protagonista di quasi 2000 film porno girati da attore e 450 da regista e fin da giovanissimo ho voluto dedicare la mia vita al sesso. In occasione della giornata mondiale dell’orgasmo (22 dicembre), voglio lanciare questo appello, perché il sesso è una cosa bellissima.

Ci metto la faccia e l’esperienza, offro la mia completa disponibilità a visitare le scuole italiane e a farmi promotore in prima persona di questa iniziativa. Perché proprio io? Perché faccio il mio lavoro da 30 anni e ho acquisito abbastanza esperienza per assicurare che quello che faccio io non è educazione sessuale, bensì altro, pornografia appunto.

I ragazzi hanno il diritto di aprirsi, fare domande, avere risposte, ricevere una formazione su una delle cose più belle e importanti nella vita. Cosa stiamo ancora aspettando? Educazione sessuale nelle scuole! #cipensarocco #Cometogether“.

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