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Si rivede Epstein, l’amico pedofilo del Principe Andrea

Si rivede Epstein, l'amico pedofilo del Principe Andrea

Jeffrey Epstei (a destra) e il Principe Andrea

ROMA – Era sei mesi che non si faceva vedere in giro Jeffrey Epstein, il miliardario americano condannato per aver fatto sesso con minorenni, più noto per esser considerato il procacciatore di ragazze del suo amico intimo e mai rinnegato del figlio più scapestrato della Regina d’Inghilterra, il Principe Andrea. Appostati sotto il suo appartamento a Manhattan (anche questo principesco) i segugi del Daily Mail lo hanno immortalato mentre si apprestava a partire per un’isola dei Caraibi con un paio di ragazze ventenni.

Immortalato, soprattutto, in dolci abbracci e mano galeotta sulle natiche della biondina. 62 anni, occhiali da sole, pantofola di lusso e pantaloni della tuta (col logo Zorro, come si chiama il suo nuovo ranch in Nuovo Messico), Epstein entrava nel suv per essere accompagnato in New Jersey dove un jet privato avrebbe condotto la piccola comitiva a destinazione.

Il processo, dove alla fine ottenne una pena lieve, riguardava un solo caso in cui ammise le contestazioni (induzione alla prostituzione di una minorenne): ma su di lui pesava il sospetto di 40 altri casi. Ma è la special relationship con la testa coronata che rende Epstein l’oggetto di tanta attenzione nel Regno Unito.

Nel 2011, riferì il New York Post, il Principe Andrea avrebbe partecipato alla festa per il rilascio dopo 13 mesi di prigione di Epstein nel suo appartamento da 50 milioni di dollari a Park Avenue. Sempre al Daily Mail Virginia Roberts ha confessato di aver ricevuto da Epstein 15mila dollari per gli incontri con il Principe. Tre in tutto (a Londra, New York e ai Caraibi durante un’orgia organizzata con un gruppo di ragazze russe reclutate per l’evenienza). Tra i particolari meno scabrosi e più divertenti del processo non si può non citare una domanda cui un imbarazzato Epstein non riesce a rispondere: “E’ vero che ha un pene a forma d’uovo?”.

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