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La pornostar Silvia Bianco: “Adoro il sesso in tutte le sue forme”

Silvia Bianco

La pornostar Silvia Bianco

MILANO – Un passato da impiegata ed un sogno nel cassetto: scrivere il proprio nome, in modo indelebile, nel firmamento dell’hard d’autore italiano.

Silvia Bianco, nuova leva e promessa dell’hard di casa nostra, reduce dall’ultimo set del “maestro” Mario Salieri, si racconta al sito HardCelebrity in un intervista a “ruota libera”.

Perché ha deciso di intraprendere questa carriera?

“Sono una felice ex impiegata che, nonostante i viaggi di lavoro all’estero, era annoiata, in più lavoravo tanto ma non per me stessa – seguita l’intervistata - La scelta di intraprendere questa carriera è stata naturale perché adoro il sesso, in tutte le sue forme, mi diverte farlo e non mi basta mai. In più grazie a questa di carriera lavoro per me stessa e nessun altro”.

Ci racconti il suo primo set. Con chi, emozioni, ricordi…

“Questa domanda è interessante quanto la risposta: il primissimo set è stato col regista Roby Bianchi e l’attore con cui recitavo era il mio compagno! E’ stato molto divertente ed ero totalmente disinibita, per nulla imbarazzata dal cameramen che gironzolava attorno al letto o dalla troupe presente sul set - sorride la Bianco – Ricordo con simpatia il momento in cui dovevamo scattare le foto, il fatto di doversi mettere in posa con posizioni non propriamente comode e stare immobili per qualche secondo, insomma è stato davvero buffo”.

Qual è stata la scena più forte che ha girato e con chi?

“Indubbiamente è stata la scena nella quale interpretavo una mogliettina insaziabile sposata con Pierre Giorgio Dj. Attore di cui tutti conoscono le performance, la bravura e la professionalità. Insieme a Pierre Dj è poi intervenuto Omar Galanti che aveva il compito di placare e soddisfare il mio piacere… Omar era un treno ad alta velocità – sorride nuovamente l’attrice italiana – E chi lo fermava più!”

Ci parli dell’esperienza a Budapest col “maestro” Salieri (Television Casting – Il film).

 “E’ stato un incontro davvero piacevole sia dal punto di vista lavorativo che umano. Professionalmente parlando penso di essere tornata con un’esperienza importante che voglio incrementare e condividere con il pubblico – continua la Bianco - Inoltre ho incontrato persone squisite: i colleghi attori, lo staff di produzione e ovviamente Mario Salieri. Il tutto nella splendida cornice di Budapest, che è una bellissima città”.

Domanda banale ma pur sempre doverosa. Che reazioni hanno avuto le persone accanto a lei quando sono venute a conoscenza della sua carriera?

Alcuni sanno, altri no, altri se lo immaginano, ma qualunque sia il loro pensiero mi lasciano libera di fare anche perchè non riuscirebbero a farmi cambiare idea…” – risponde in modo lapidario l’intervistata.

Quante pellicole ha al suo attivo?

 “A dire il vero non saprei. Ho girato tre scene con Roby Bianchi, anche se al momento ne sono uscite solo due. Ho girato una scena con Andrea Nobili, che non so quando uscirà, e poi c’è il mio ultimo lavoro con Mario Salieri: Television Casting – Il film”.

C’è un’attrice alla quale si è ispirata?

“In realtà no, io rappresento Silvia, però nutro molta simpatia e rispetto professionale per Belladonna, di lei mi piace il suo ‘rough sex’. Mi piace molto anche Roberta Gemma che, oltre a sex appeal e bellezza, è sempre sorridente e gentile”.

Il suo rapporto col web? Usa internet, i social network, ecc…

“Adoro internet e se non ci fosse morirei! Lo uso per tutto tranne che per fare sesso… Quello lo metto in pratica dal vivo – sorride maliziosamente la bella Silvia - Per quel che riguarda i social network trovo utile lo sdoganato facebook, è immediato ed è pratico per la vita frenetica di oggi”.

E come vede e vive il conflittuale rapporto tra porno ed internet?

 “Credo di soffrirne meno di coloro che nel porno ci sono da molto più tempo di me. Con l’avvento di internet il mercato del porno ha subito un forte rallentamento, ma io sono arrivata quando questa situazione era già in atto, quindi, posso solo agire con la fiducia che tutto possa migliorare. Per ora non posso lamentarmi”.

 Cosa le sta dando questo business e secondo lei cosa le sta togliendo o potrebbe toglierle?

“Mi sta donando dei ‘tesori’ immensi come ad esempio la possibilità di conoscere gente e paesi nuovi, e poi mi dà la libertà di scegliere cosa fare ogni mattina. L’unica cosa che potrebbe togliermi, forse, sono certe conoscenze un po’ bigotte…ma credo non sia una grossa perdita…”

Secondo lei il porno è un po’ maschilista?

“Il porno fatto da professionisti non è maschilista, io fino ad ora ho avuto esperienze di lavoro solo con seri professionisti ed intendo andare avanti su questa strada. Dietro ad ogni scena, spettacolo, intervista, c’è un insieme di idee, desideri e duro lavoro che vengono uniti per intrattenere e dare piacere al pubblico”.

Vista la sua scelta si è mai dovuta confrontare con l’ipocrisia?

“Ahimè sì, ma l’ipocrisia c’è dappertutto non solo in questo settore, quindi credo che ogni uomo o donna, qualsiasi lavoro svolga, ci sbatta prima o poi il naso contro…L’importante è fare ciò che più piace ed essere in pace con se stessi”.

Si può diventare attrici hard o bisogna nascerci?

“Io non sono nata attrice hard e non credo che lo si nasca. Non è né una cosa scritta, nè un qualcosa che uno impara a fare. Essere attrice hard è un insieme di fattori, infatti, oltre all’atto sessuale, occorre trasmettere al pubblico passione, desiderio, voglia di divertirsi e stuzzicare. Perchè è questo ciò che il pubblico, sia maschile che femminile, desidera percepire davanti ad un bel film hard”.

Ci perdoni ma siamo curiosi. Potrebbe parlarci dei suoi progetti futuri?

 “Sono in contatto con Mario Salieri perché ad entrambi piacerebbe fare ancora qualcosa assieme e spero accada molto presto… E poi ho un altro progetto ma, visto che sono molto scaramantica, non posso anticiparvi nulla è top secret!”





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