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Spiaggia per nudisti? “Vi racconto cosa succede davvero”, parla un testimone

Spiaggia per nudisti? "Vi racconto cosa succede davvero", parla un testimone

Spiaggia per nudisti? “Vi racconto cosa succede davvero”, parla un testimone

ROMA – Siete mai stati su una spiaggia per nudisti? Cosa si prova davvero a spogliarsi in pubblico e come ci si comporta in caso di incidenti imbarazzanti? Danny, olandese di 34 anni, naturista di lungo corso ha svelato a Vice.com tutti i segreti e sfatato i dubbi per chi non ha il coraggio di provare l’ebrezza.

Danny ha iniziato da bambino, quando è abbastanza naturale per chiunque mostrare le proprie grazie al sole senza imbarazzo. Da allora, ogni estate, si reca su una spiaggia nel Sud della Francia dove può liberarsi di artifizi e vestiari e vestirsi di sola luce.

“Per molti, essere a proprio agio senza niente addosso – con le tette cadenti e tutto il resto – richiede una forza interiore, una sicurezza, un’attitudine che potrebbero farti arrivare ovunque”, spiega.

C’è poi l’ebrezza di trasgredire: “Tutte le persone che ho portato in un campeggio o una spiaggia nudista hanno sentito quella libertà di infrangere la regola. C’è un piacere naturale, primario, nell’andare in giro n**i, in mezzo a persone n**e”.

E se l’occhio casca proprio lì? Non c’è nulla di cui imbarazzarsi: “Penso che le persone n**e siano bellissime. Soprattutto quelle anziane: un’ottantenne mi sembra più bella e naturale in spiaggia n**a che non costretta in un bikini che non le va”.

Occhio però alle brutte sorprese come gli eritemi solari sempre lì dove generalmente non batte il sole: “Devi stare attento a metterci abbastanza crema. Il tuo sedere non ha mai visto molto sole, quindi il primo giorno sarà molto bianco e il secondo molto rosso. I novellini li riconosci proprio dai culi rossi. Fidati, fa un male cane”.

Erezioni, non se ne vedono molte. “Quando sono tutti n**i, non c’è molta tensione s******e – spiega Danny – Penso che in realtà ci sia meno energia s******e in un campeggio nudista che in una discoteca di sabato sera”. E se arriva? “Se succede, la copri – passeggiare con il durello è decisamente malvisto – Ovviamente può anche succedere che ti venga mentre stai dormendo in spiaggia. Be’, è una sfortuna, ma non puoi farci molto”.

Due regole vanno assolutamente tenute a mente: portarsi dietro sempre l’asciugamano, non per coprirsi ma da mettere sopra la sedia quando ci si siede. Ed è assolutamente vietato fare foto e video, “perché è possibile immortalare qualcuno che non conosci”.

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