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Torino: violentate sei adolescenti al mese nel 2015

A Torino violentate sei adolescenti al mese nel 2015

A Torino violentate sei adolescenti al mese nel 2015

TORINO – A Torino nel 2015 sono state oltre 70 le denunce per violenza sessuale nei confronti di adolescenti e bambine. Una media di 6 violenze al mese. E’ il dato allarmante emerso al convegno “Innamorati di Te” organizzato da Codere Italia su femminicidio e violenza sulle donne.

Ma non è il solo numero inquietante emerso dall’incontro. Ci sono anche le 433 donne maltrattate, insultate, picchiate dai propri mariti, compagni, stalker. Il guaio è che quando i lividi svaniscono e le ferite si rimarginano, queste donne sono disposte a perdonare, o comunque a passare oltre. Il 30-40 percento delle denunce finisce in un nulla di fatto.

Sarah Martinenghi sul quotidiano la Repubblica ha raccolto alcuni dati del convegno:

Le vittime cambiano idea, per tornare tra le braccia dell’uomo che amano, oppure, spiegano dalla procura “perché il problema è stato risolto, magari grazie proprio all’intervento della legge”. “Quando non hanno più paura, e ritengono che quell’uomo non possa più fare loro del male, magari perché c’è stato un provvedimento restrittivo o un ammonimento, oppure perché la denuncia ha avuto l’effetto sperato, ecco che ritirano la querela. Dicono che “avevano esagerato””. Scorrendo i dati che raccontano il mondo delle violenze, i numeri rivelano realtà inquietanti: sono stati 178 i fascicoli aperti per stalking nell’ultimo anno.

“L’introduzione di questo nuovo reato tutela con condanne più pesanti e risposte immediate dai comportamenti molesti e ossessivi reiterati – spiegava ieri il capitano dei carabinieri di Rivoli Luca Mariano al convegno “Innamorati di te” organizzato da Codere Italia sul tema del femminicidio e della violenza sulle donne – Quei comportamenti cioè che creano stati di ansia, con una violenza fisica e spesso psicologica. Le vittime non riescono più a condurre la propria vita temendo sempre che ci sia l’aguzzino dietro l’angolo”. Per raccogliere queste storie, o quelle di abuso, in ogni compagnia dei carabinieri c’è “una stanza per te”, “dedicata proprio all’ascolto delle vittime e delle loro storie, limitando il loro disagio a trattare argomenti così delicati».

“Spesso spiega ancora Mariano – dietro ai femminicidi ci sono precedenti percorsi di stalking e maltrattamenti”. “Sono state 8 nel 2014 a Torino le donne uccise dalla violenza del loro compagno, e 9 nel 2013. Oltre 30 negli ultimi cinque anni”, spiegano ancora al convegno.