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YOUTUBE Goteborg: p**e su neve a Kungsparken. Fino al caldo

GOTEBORG – P**e sulla neve: la neve e le basse temperature possono dare sfogo, per contrappasso, a bollori e scherzi del c… nel vero senso della parola: succede che nella civilissima Svezia, a Goteborg, qualcuno abbia approfittato della neve che si è posata abbondante per disegnare un enorme p**e in uno dei luoghi simbolo della città, il Kungsparken. Inutile dire che appena le immagini si sono diffuse sul web (e non ci è voluto molto), si è pensato subito di provvedere alla pulizia e alla rimozione di questo disegno osceno. Ma purtroppo, data la posizione scomoda, nessuno è riuscito nell’impresa e quindi il fallo resterà là finché la neve non si scioglierà. Il video della tentata pulizia è stato postato su YouTube ed è servito ad alimentare ancora di più la gioia e la goliardia di chi si è divertito a condividere e rilanciare queste immagini.

Molti siti si sono occupati del p**e sulla neve di Goteborg. Dagospia per esempio ha tradotto l’articolo apparso su Dailydot:

Ci sono atti di vandalismo meschino, e poi ci sono le trovate geniali. Stamattina gli abitanti di Gothenburg, una gelida città nella Svezia meridionale, si sono svegliati e hanno trovato un gigante cazzo disegnato sul fiume ghiacciato. Troppo grande per essere ignorato, ma a quanto pare troppo sottile per essere cancellato.

Nonostante le lamentele di chi “ha trovato il p**e ghiacciato troppo offensivo”, il personale del Kungsparken (o Parco del Re) ha ritenuto troppo rischioso avventurarsi sull’acqua ghiacciata per ripulirlo. “Lo strato è troppo sottile e potrebbe rompersi. Nessuno ha il coraggio di avventurarsi, così “l’opera d’arte” rimarrà lì fino all’arrivo del caldo”, ha dichiarato Darko Brankovic, direttore dell’amministrazione Parchi e Paesaggio di Göteborg.

La foto ha fatto il giro mondo. Scattata da un cittadino svedese di 79 anni, l’immagine mostra un gruppo di addetti del parco rimasti a rimirare stupefatti la malefatta. Il fotografo invece afferma: “Così come comprendo chi si sente offeso dal p**e gigante, capisco anche chi lo trova uno scherzo divertente”.

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