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YOUTUBE iPod vaginale per far cantare bebè nel pancione

ROMA – Un iPod vaginale per far cantare il bebè quando è ancora nella pancia della mamma. Che la musica faccia bene allo sviluppo del feto è cosa arcinota, ma il BabyPod oltre a far arrivare i suoni in modo molto più nitido al nascituro promette anche di farlo cantare. Il dispositivo, stando ai suoi inventori, sarebbe infatti in grado di registrare i primi vocalizzi in utero del bebè.

Un recente studio pubblicato su Ultrasound afferma che ciò avverrebbe già dalla 16esima settimana di gestazione, se le note arrivano dall’interno. A quell’età le orecchie del bambino sono già completamente sviluppate, ma finora si riteneva che l’udito non funzionasse prima delle 18-26 settimane. Una ecografia 3d realizzata dagli scienziati dell’Institut Marquès di Barcellona mostra invece il feto che risponde agli stimoli musicali già dalla 16esima settimana aprendo e chiudendo la bocca.

L’invenzione del BabyPod si deve ad un’azienda spagnola che lo ha già messo in commercio per la modica cifra di 150 euro. Resta solo lo sgradevole inconveniente di dover inserire l’amplificatore nella vagina. Ma se siete avvezze all’uso di tampax l’operazione non dovrebbe risultare poi tanto difficile. Ma occhio a non esagerare: va usato al massimo per 10-20 minuti al giorno e il volume non supera i 56 decibel, cioè poco più di un sussurro.

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