Blitz quotidiano
powered by aruba

YOUTUBE VIDEO stupro postato su Facebook in Francia: 2 fermi

Due ventenni hanno violentato a turno una ragazza postando poi il video su Facebook. Succede in Francia: i due giovani sono stati arrestati

YOUTUBE VIDEO stupro postato su Facebook in Francia: 2 fermi

Video stupro postato su Facebook in Francia: 2 fermi

PARIGI – Due ventenni sono stati arrestati a Perpignan, nel sudovest della Francia, con l’accusa di aver stuprato una ragazza e aver poi pubblicato il video della violenza su Internet, prima attraverso il network di condivisione Snapchat e poi su Facebook.

Il caso è cominciato nel primo fine settimana del nuovo anno, dopo che alcuni internauti, tra cui dei conoscenti dei due giovani, hanno notato lo scioccante video sui social network e, scandalizzati, ne hanno richiesto la rimozione agli amministratori del sito.

Le immagini, che mostravano i due mentre svestivano la ragazza, palesemente sotto l’effetto di stupefacenti, e poi la violentavano a turno, erano state poi denunciate alla polizia, che è riuscita a risalire all’indirizzo da cui era avvenuta la pubblicazione. Si è così arrivati al fermo dei due – uno dei quali era già noto alle forze dell’ordine, e aveva finito di scontare un periodo di libertà vigilata con braccialetto elettronico poco più di un mese fa – con l’accusa di “diffusione di immagini pornografiche e sospetto stupro aggravato”.

Nell’appartamento è stata ritrovata anche la ragazza che appare nel video, in evidente stato confusionale. Secondo gli inquirenti, al momento non ricorda nulla. Intanto, in Francia è scoppiata la polemica contro Facebook, che ha prima autorizzato la pubblicazione del video, inspiegabilmente passato attraverso i ‘filtri’ che bloccano i contenuti violenti, e poi risposto in modo negativo a molte richieste di rimozione da parte degli utenti, spiegando che le immagini “non erano contrarie agli standard”. 

Una versione del filmato è ancora presente su YouTube. Nel video si vedono alcuni momenti passati insieme prima dello stupro e, malgrado non si veda nulla di sessualmente esplicito, è sconsigliato al pubblico più sensibile.